Tarallini pugliesi fatti in casa, ecco come si fanno

di Alba D'Alberto Commenta

Avere dei tarallini sempre a portata di mano vi aiuterà a gestire le situazioni critiche: per esempio un aperitivo improvvisato all’ultimo minuto, oppure peggio, un attacco di fame del vostro coinquilino, di vostro marito, dei vostri genitori o dei vostri figli. Siccome sono tanti e potreste spendere una fortuna, meglio farseli a casa. Ecco come. 

Farsi i tarallini pugliesi secondo la ricetta originale richiede pazienza e devozione. Ecco come procedere per non ottenere il foglio di via dalla regione in questione. Per la ricetta ci siamo affidati alla Cuoca Sopraffina: 

Ingredienti per 60 taralli piccoli

  • 300 grammi di farina bianca
  • 100 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 100 ml di vino bianco

Preparazione

1. Impastare tutti gli ingredienti a mano o usando un robot da cucina fin quando l’impasto non risulta gommoso.
2. Coprire l’impasto con un panno bagnato e nel frattempo mettere a bollire dell’acqua leggermente salata in una pentola grande. Accendere anche il forno per far in modo che sia ben caldo quando i taralli sono pronti.
3. Una volta che l’acqua inizia a bollire sistemare la pentola dentro il lavandino, riprendere l’impasto lasciato da parte, bagnarsi le mani di olio e ricavare dalla pasta dei bastoncini di lunghezza e diametro variabile (non li misuro mai, faccio ad occhio, sorry) da chiudere su sè stessi facendo combaciare le due estremità.
4. Versare i tarallini crudi nell’acqua bollente, scolarli appena salgono su usando una schiumarola e sistemarli prima su un panno di cotone asciutto (in modo che l’acqua che si è depositata in superficie se ne vada) e successivamente sulla teglia rivestita di carta forno.
5. Infornarne più o meno 20 per volta a 200° per 15 minuti facendo attenzione perchè i primi richiedono una cottura maggiore e gli ultimi un tempo di cottura inferiore (forno più freddo all’inizio e più caldo alla fine).
6. Sfornarli, lasciarli raffreddare direttamente sul piano della cucina e via… in un piatto da portata o in una biscottiera oppure semplicemente dentro una bustina trasparente per alimenti…pronti per essere spazzolati nel giro di un paio di giorni al massimo!

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