Ricetta tradizionale anguilla allo spiedo

di Vito Verna Commenta

Dopo avervi presentato la scamorza al forno, desideriamo spiegarvi come preparare l’anguilla arrosto allo spiedo, anche questo una delle tipiche ricette tradizionali che vi stiamo proponendo in questi giorni.

Anche questo, come la scamorza al forno, è un piatto tipicamente umbro. Usanza vuole che le anguille o, ancora meglio i capitoni, venissero pescati freschi nel lago Trasimeno per poi essere serviti sulle tavole dei più abbienti durante il cenone della vigilia di Natale. Oggi, fortunatamente, l’anguilla si trova ovunque e tutti possiamo gustare questa ottima ricetta che andiamo subito a presentarvi.


INGREDIENTI

– 2 Kg di anguille

– 15 foglie di alloro

– 1 rametto di rosmarino

– 1 bicchiere di aceto di vino bianco

– 2 bicchieri di olio EVO

– sale q. b.

– pepe q. b.

– Pulire accuratamente le anguille, provvedendo, in particolar modo, a togliere ogni residuo di pelle

– Tagliare l’anguilla in pezzi che siano lunghi massimo qualche centimetro (8 sono già troppi)

– Contemporaneamente preparare la nostra marinatura ponendo in una terrina capiente le foglie d’alloro, l’aceto di vino bianco, l’olio extravergine di oliva, il sale ed il pepe.

[CONSIGLIO] Prova a variare gli ingredienti della marinatura a seconda del tuo gusto personale. Tradizione vuole, per esempio, che la marinatura si facesse con olio, vino rosso, succo di limone, sale e pepe. Secondo un’usanza ormai scomparsa, invece, la marinatura ideale era quella composta da olio, aceto di vino bianco, sale, pepe, rosmarino e finocchio selvatico.

– Immergere i tranci di anguilla nella marinatura e lasciarli impregnare per almeno 2 ore.

– Quando l’anguilla sarà ben insaporita infilzarla in uno spiedo di legno (si trovano comunemente in commercio) ponendo attenzione di alternare i tranci con le foglie di alloro.

[CONSIGLIO] Prima di porre sullo spiedo l’anguilla, prova a passare velocemente i tranci nel pangrattato, così da dare un rivestimento croccante e dorato che ben si sposa con i sapori in questione

– Porre i nostri spiedini nel forno (meglio sarebbe in un camino) provvedendo a bagnare l’anguilla, di tanto in tanto, con il rametto di rosmarino imbevuto nella marinatura rimasta.

VARIANTE

ANGUILLE MARINATE

CAPITONE NAPOLETANO

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