Purcedduzzi Pugliesi

di Gabriele Amodeo 2

In questo caso l`ingrediente primario sono le mandorle; l`albero di mandorlo infatti è particolarmente diffuso in Puglia..

Questo dolce dal nome buffo ed insolito, affonda le sue origini nelle meravigliose terre di Puglia, e nella zona del Salento in particolare. I Purcedduzzi sono peraltro un dolce tipico delle festività  natalizie. Come molti dei dolci tipici pugliesi, alcuni tra gli ingredienti principali, fanno parte dei prodotti che si trovano in abbondanza nelle campagne pugliesi.

In questo caso l`ingrediente primario sono le mandorle; l`albero di mandorlo infatti è particolarmente diffuso in Puglia. I Purcidduzzi sono dei simpatici piccoli gnocchi fritti dal gusto speziato, addolciti con miele e per di più aromatizzati all`anice ed alla cannella.


Il nome purcedduzzi, è legato alla forma di questi dolci, che somigliano proprio a dei simpatici porcellini. Secondo gli usi locali l`ultimo purcidduzzo si deve consumare per il giorno di Sant`Antonio Abate, protettore degli animali.

  • gr. 50 di burro
  • gr.100 di zucchero
  • 3 uova
  • 1 bicchiere di liquore all` anice
  • 1 limone grattugiato
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • gr. 500 di farina
  • olio di semi (per la frittura)
  • gr. 500 di miele
  • diavoletti e frutta candita( per guarnire).

Porre la farina a fontana sul piano di lavoro, unire le uova e cominciare ad impastare. Aggiungere man mano lo zucchero, il burro, precedentemente sciolto a bagnomaria, il liquore all` anice, la vanillina ed il limone grattugiato.


Continuare a lavorare l`impasto fino a che non si ottiene un composto omogeneo. Stirare a questo punto la pasta con l`aiuto delle mani, e procedere man mano a tagliarla in pezzi piuttosto piccoli. Versare dell`abbondante olio di semi in una padella, farlo scaldare e procedere a friggere questi tocchetti di pasta. Dentro ad un altro tegame, far scaldare il miele fino a bollore e tuffarvi dentro gli gnocchetti fritti di pasta. Tirarli fuori non appena saranno ben ricoperti di miele. Porre i purcedduzzi in un piatto da portata e spolverare con la frutta candita ed i diavoletti colorati. Servire.

Commenti (2)

  1. WOW io una volta lo mangiato e per i ragazzi ke non l’hanno anc mangiato voglio dire ke è delizioso

  2. scusate ma le mandorle dove sono? Questi sono struffoli napoletani

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