Risotto di Pasqua alle erbette aromatiche

di Vito Verna Commenta

Ecco una ricetta, originale e gustosa, adatta per preparare un delicato risotto pasquale a base di erbette aromatiche.

Risotto di Pasqua alle erbette aromatiche

Presentiamo oggi, con nettissimo anticipo rispetto ai tempi, la prima delle nostre numerose ricette dedicate alla Pasqua che, sino alla mattina di domenica 8 aprile 2012, ci accompagneranno con consigli, suggerimenti, proposte e idee innovative per creare un menu pasquale originale ma, al contempo, gustosissimo nonché fedele alle più classiche tradizioni.

I RISOTTI

Risotto in salsa cremosa di noci

Risotto con taccole e gorgonzola

Risotto al limone e yogurt

INGREDIENTI

– 500 grammi di riso basmati

– un porro

– uno scalogno

– un limone

– un mazzetto di ogni erba aromatica a scelta

– 100 grammi di formaggio grana

– 1000 millilitri di brodo vegetale

– un bicchiere di vino bianco secco

– 100 grammi di burro

– olio EVO

– sale

– pepe

– Pulisci accuratamente, lavandolo e privandolo della parte verde nonché della parte terminale del gambo, un porro

– Taglialo a rondelle molto sottili e versalo in una capiente casseruola dai bordi molto alti

– Sbuccia e trita lo scalogno e aggiungilo al porro

– Unisci anche 50 grammi di burro ed un cucchiaio di olio extravergine di oliva

– Accendi il fuoco, a fiamma moderatissima, e lascia rosolare il tutto sino a che lo scalogno non comincerà a dorarsi

– Unisci il riso e, alzando la fiamma, lascia che diventi ben tostato

– Bagna dunque con il vino bianco, attendi che evapori parte dell’alcol, abbassa la fiamma, regola di sale e porta a cottura il riso bagnandolo, di quando in quando e solamente quando assolutamente necessario, con poco brodo vegetale

– Rimuovi la casseruola dal fuoco, lascia riposare il risotto per circa 5 minuti e, infine, mantecalo con i restanti 50 grammi di burro, con il formaggio grana grattugiato fresco e con le erbe aromatiche che, in precedenza, avrai lavato e tritato finemente

– Deponi il riso sul piatto da portata e, solamente pochi attimi prima di portarlo in tavola, decoralo con i twist ricavati da un limone non trattato.

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