E se l’appetito venisse con la pasta coi vrocculi arriminati?

di Alba D'Alberto Commenta

Quando sentiamo parlare di broccoli, dal fruttivendolo o al supermercato, il riferimento è ad una gran varietà di verdure, nelle quali sono compresi i cavolfiori, i broccoletti di Bruxelles, ma anche i broccoli romaneschi e quelli siciliani. Strano però che la pasta coi vrocculi arriminati, con i broccoli in tegame, si prepari con il cavolfiore. Stranezze a parte, ecco la ricetta. 

Abbiamo già visto che con i broccoli siciliani si possano preparare delle ottime orecchiette unendo il sapore forte di alici e pomodori secchi. Adesso passiamo ad un’altra possibilità culinaria che fa parte del ricettario siciliano, che esalta le basi della cucina mediterranea e risente nella scelta degli ingredienti dell’influenza araba

Il termine arriminati deriva dal verbo arriminare che vuol dire “mescolare”. In questo caso ad essere mescolato è il condimento: i broccoli poi addolciti dall’aggiunta della cipolla, dell’uvetta e dei pinoli. In questo caso, il condimento così descritto prevede l’uso della pasta lunga e gli esperti non transigono: si mangia con i bucatini

Ingredienti

  • 350 gr di bucatini
  • 1 cavolfiore
  • 3 cucchiai di olio extravergine
  • 1 cipolla media
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 filetti d’acciuga
  • 80 gr di pinoli tostati
  • 80 gr di uva passolina
  • 1 bustina di zafferano
  • sale e pepe

Preparazione

Dopo aver tagliato le cime del cavolfiore e dopo aver lavate con acqua corrente, fatele cuocere al dente per 7-8 minuti in acqua salata e conservate l’acqua per la cottura della pasta. 

Nella padella dovete scaldare l’olio, far soffriggere la cipolla e l’aglio avendo cura di non far bruciare il soffritto. Poi aggiungete acciughe, uvetta, pinoli tostati e il cavolfiore che avevate bollito. Prima di rimettere l’acqua sul fuoco per far cuocere la pasta, usatene qualche cucchiaio per sciogliere lo zafferano, quindi aggiungetelo al condimento. 

Arriminare tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno per 5 minuti, aggiungere sale e pepe e rimuovere l’aglio se l’avete lasciato intero. Cuocete i bucatini e scolateli al dente, finendo la cottura nel tegame con il condimento.

Cosa manca rispetto alla ricetta pugliese? Il pane tostato ma gli chef fanno una variazione interessante di questa ricetta aggiungendo la muddica atturrata, vale a dire il pan grattato tostato e condito con l’olio e un cucchiaio di zucchero semolato. La mollica così fatta va spolverata sulla pasta. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>