Pastiera napoletana

di admin 1

Per cominciare dedico il primo articolo di questa serie alla pastiera, un dolce ricco e saporito tipico della tradizione campana..

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Pasqua si avvicina e così ho deciso di dedicare alcuni articoli alle ricette più gustose da preparare durante questa bellissima festività . Per cominciare dedico il primo articolo di questa serie alla pastiera, un dolce ricco e saporito tipico della tradizione campana. Le origini di questo dolce risalgono probabilmente alle festività  pagane celebrate in onore dell`arrivo della primavera; in particolare la pastiera pare si leghi al culto della dea Cerere, le cui sacerdotesse portavano in processione l`uovo, simbolo di fertilità .

La leggenda fa risalire invece la nascita di questo dolce a una creazione divina. Si narra, infatti, che un giorno gli abitanti di Napoli per dimostrare la loro riconoscenza alla sirena Partenope (che, per celebrare la primavera, era emersa dalla sua dimora e aveva allietato tutti con un canto meraviglioso), le resero omaggio offrendole quanto di più prezioso avessero; sette tra le più belle fanciulle della città  le portarono in dono: ricotta, grano, fiori d`arancio, farina, uova, spezie e zucchero.

La sirena pose tutti i doni ricevuti ai piedi degli dei i quali, mescolando insieme questi ingredienti, crearono la pastiera, dolce e sublime più del canto stesso della sirena.
Si racconta inoltre che la regina Maria Teresa, seconda moglie di Ferdinando II non ridesse mai e solo quando, cedendo alle insistenze del marito, assaggiò la pastiera si lasciò sfuggire un sorriso.

Lasciando da parte miti e leggende, per certo si sa solo che le grandi maestre nella preparazione di questo dolce erano le suore del convento di San Gregorio Armeno, vere esperte nell`arte della pastiera.
La pastiera va preparata alcuni giorni prima di pasqua, ad esempio il giovedì o il venerdì santo, in modo da permettere a tutti gli ingredienti di amalgamarsi alla perfezione. Ma andiamo a vedere di cosa abbiamo bisogno per realizzare una gustosa pastiera: grano cotto (si trova comunemente nei supermercati), ricotta di pecora, latte, burro, zucchero, uova, acqua di fiori d`arancio, frutta candita, vanillina, scorza di limone grattugiata, pasta frolla (va benissimo anche quella già  pronta), zucchero a velo.

Innanzitutto ponete in una pentola il grano cotto, il latte, la scorza di limone e il burro e lasciate cuocere a fuoco lento, mescolando di continuo, fino a ottenere una morbida crema. A questo punto potete amalgamare la ricotta con lo zucchero, le uova, la vanillina e l`acqua di fiori d`arancio. In seguito aggiungete i canditi e la crema di grano ormai raffreddata. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo.

Stendete una parte della pasta frolla in una teglia rotonda abbastanza alta e riempite con la crema. Tagliate a striscioline la restante pasta frolla e rivestite la superficie del dolce. Cuocete in forno a temperatura bassa per circa un`ora e 15 min. Lasciate raffreddare nel forno spento e appena pronta cospargete di zucchero a velo.

Chiara Cimini

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