casatiello
Il casatiello è una delle tradizionali torte salate che si consuma a Napoli durante le festività pasquali. E’ un pasto molto pesante, non a caso, a Napoli, si è soliti dire “si’ propr’ nu casatiell”, per indicare una persona molto noiosa e prolissa.

Il termine casatiello si ritiene derivi dalla parola “caso” che in dialetto significa formaggio, proprio per ricordare il suo alto contenuto di pecorino. Il casatiello è un cibo ricco di simboli: innanzitutto il pecorino, questo formaggio è prodotto col latte di pecora quindi si ricollega all’agnello, tradizionale metafora della resurrezione; poi ci sono i ciccioli, o meglio, per dirla alla napoletana i cicoli, questi pezzetti di grasso di maiale si ricollegano invece all’abbondanza; la farina, altro simbolo religioso, non dimentichiamoci che il pane è l’immagine del corpo di Cristo; infine le uova, anche queste rappresentazione della resurrezione.

Anche la forma del casatiello non è casuale, infatti, la sua struttura circolare e forata al centro rappresenta la corona di spine portata da Cristo. Parlando di casatiello non si può non parlare di tortano; i due prodotti sono simili poiché si basano sullo stesso impasto, ma differiscono per una particolarità: sulla superficie del casatiello vanno incastonate delle uova intere che cuocendosi nel forno diventano sode e assumono un sapore particolarissimo.

Di solito il casatiello, nella tradizione campana, viene consumato nel giorno della pasquetta, durante la classica scampagnata, dove nel cesto del pic-nic ritroviamo tutti gli avanzi dei giorni precedenti: tortano, pastiera, rustici, ecc…
Per preparare l’impasto del casatiello, gli ingredienti sono: farina, n’zogna (semplicemente lo strutto), lievito di birra, sale e molto pepe.
Disponete la farina a fontana e ponete al centro tutti gli ingredienti, compreso il lievito sciolto in un po’ di latte tiepido.

Lavorate con forza il composto e lasciatelo riposare per circa 2 ore, in modo che raddoppi il suo volume. Per il ripieno avete bisogno di: salame napoletano, pecorino fresco e provolone da ridurre a cubetti. Stendete l’impasto, tenendone da parte un pezzettino, e disponetevi sulla superficie i salumi, i formaggi e i ciccioli. Arrotolate la pasta formando una ciambella e spalmate l’esterno con lo strutto. Ponete in una teglia e lasciate riposare. Infine disponete sulla superficie delle uova intere e ben lavate.
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Per tenere ferme le uova formate delle striscioline di pasta incrociate con l’impasto che avete tenuto da parte. Lasciate cuocere in forno a 180° aspettando che il composto diventi ben dorato. Il casatiello è ottimo da consumare anche nei giorni seguenti.

Chiara Cimini


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