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Vinitaly 2008, Verona |
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| Scritto da: admin in eventi, vini rossi |

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Ode al Vino è un blog dedicato alla cucina italiana e internazionale. Ogni giorno vengono approfonditi argomenti di carattere enogastronomico. Il blog è costantemente aggiornato con ricette classiche e moderne.
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Come ogni anno, l’evento dedicato al Vino, riparte a Verona dal 3 al 7 Aprile. La grande manifestazione meglio conosciuta come Vinitaly riprende anche quest’anno nella città di Giulietta e Romeo. Al Vinitaly di Verona non saranno solo presenti marchi italiani, ma anche marchi del panorama internazionale. Per chi ama il vino e le manifestazioni eleganti non si deve perdere questo appassionante evento. Per info andare su http://www.vinitaly.it/
Tra le ricette arabe meglio conosciute in tutto il mondo troviamo la ricetta di hummus, tipica soprattutto del Libano e della Siria, fatta con ceci e tahini, che ormai fa parte della più classica cucina mediterranea. Ancora oggi non si conoscono le origini del piatto ma per certo si sa che l’hummus è un preparato molto antico. Compaiono citazioni rispetto le sue eccezionali proprietà nutritive già nell’antica Grecia e nell’antico Egitto. L’hummus è conosciuto nelle varie zone orientali con appellativi diversi (hummos, hummous o humus) ed è servito di solito come meze, cioè come antipasto accompagnato da pezzetti di pita.
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Il casatiello è una delle tradizionali torte salate che si consuma a Napoli durante le festività pasquali. E’ un pasto molto pesante, non a caso, a Napoli, si è soliti dire “si’ propr’ nu casatiell”, per indicare una persona molto noiosa e prolissa.
Il termine casatiello si ritiene derivi dalla parola “caso” che in dialetto significa formaggio, proprio per ricordare il suo alto contenuto di pecorino. Il casatiello è un cibo ricco di simboli: innanzitutto il pecorino, questo formaggio è prodotto col latte di pecora quindi si ricollega all’agnello, tradizionale metafora della resurrezione; poi ci sono i ciccioli, o meglio, per dirla alla napoletana i cicoli, questi pezzetti di grasso di maiale si ricollegano invece all’abbondanza; la farina, altro simbolo religioso, non dimentichiamoci che il pane è l’immagine del corpo di Cristo; infine le uova, anche queste rappresentazione della resurrezione.
A Napoli si è soliti, dopo la veglia pasquale del sabato santo, ritrovarsi tutti insieme per “spezzare la gloria”, interrompendo il periodo di digiuno pasquale e cibandosi di ogni sorta di prelibatezza. Tra le tante meraviglie da gustare, una nota di merito particolare va ai rustici, a metà tra il dolce e il salato, dotati di un sapore unico e speciale. Leggi tutto »
Pasqua si avvicina e così ho deciso di dedicare alcuni articoli alle ricette più gustose da preparare durante questa bellissima festività. Per cominciare dedico il primo articolo di questa serie alla pastiera, un dolce ricco e saporito tipico della tradizione campana. Le origini di questo dolce risalgono probabilmente alle festività pagane celebrate in onore dell’arrivo della primavera; in particolare la pastiera pare si leghi al culto della dea Cerere, le cui sacerdotesse portavano in processione l’uovo, simbolo di fertilità.
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