Come si fa la tartare di branzino

di Alba D'Alberto Commenta

Una ricetta fresca e raffinata quella della tartare di branzino che oggi potete abbinare agli spaghetti con le vongole in bianco a patto di avere a disposizione del pesce appena pescato o comunque del pesce indiscutibilmente fresco. Proviamo insieme a spiegare come si prepara questo piatto. 

Una tartare di branzino notevole quella che stiamo per proporvi a base di pesce freschissimo e di frutti rossi. Una ricetta senz’altro facile ma anche molto gustosa. Ecco come preparala, partendo proprio dalla ricerca degli ingredienti, forse l’unica cosa difficile di questa ricetta. 

Ingredienti

  • 200 gr di filetto di branzino
  • 150 gr di frutti di bosco (more, mirtilli e lamponi)
  • 30 gr di pistacchi 
  • 1 ciuffetto di aneto
  • 4 fette di lardo
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 grappolo d’uva moscato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 rametto di rosmarino

Preparazione

La tartare di branzino è una ricetta assolutamente fresca e leggera che è lardellata prima di essere servita in tavola e stavolta è anche accompagnata da un mix speciale di frutti rossi. 

La prima cosa da fare è sfilettare il branzino se non l’ha già fatto il vostro pescivendolo, quindi tagliate il pesce a striscioline e sminuzzatelo per bene. Mettetelo in un recipiente con un pizzico di sale, un filo d’olio e l’aneto tritato.

Passate i frutti di bosco lavati e tritate i pistacchi aggiungendoli in parte ai frutti di bosco. Poi condite tutto con un po’ di olio. A parte preparate un succo d’uva con i mixer e aggiungete un cucchiaio di zucchero. La preparazione per portare tutto in tavola è la seguente: prima i frutti di bosco, poi la tartare, poi il trito di pistacchi e poi ancora il lardo. 

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