La ricetta perfetta delle castagnole esiste?

di giannni puglisi Commenta

La ricetta perfetta non è mai tale, a meno che non si stabilisca uno standard di gusto ed equilibrio e allora tutti possono diventare in qualche modo dei perfetti cuochi. A parte questa premessa un po’ bislacca, Disspore ha individuato la ricetta perfetta delle castagnole. Voi le fate così?

Attenzione a tutti i dettagli e all’olio per la frittura. Friggete tutto prima che s’inizi a lasciare spazio ai bignè di San Giuseppe. 

Ingredienti

  • 400 gr di farina 180W
  • 100 gr di fecola di patate
  • 10 g di lievito chimico
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 2 gr di sale fino
  • 5 gr di buccia di limone grattugiata
  • 50 g di burro morbido
  • 90 g di tuorli
  • 1 gr di polpa di vaniglia
  • 150 gr di latte fresco intero
  • 300 g di ricotta di pecora setacciata
  • zucchero semolato / zucchero a velo vanigliato per spolverare
  • olio di arachidi per friggere

Preparazione

Setaccio le polveri con il lievito chimico, come sopra, e impasto rapidamente tutti gli ingredienti.

La palletta di impasto, liscia, profumata e compatta, ha la consistenza di una frolla.

Avvolgo nella pellicola e lascio riposare il bambinello per un’ora, a temperatura ambiente.

Mi sposto sulla spianatoia, trancio la pagnottina con la spatola e formo dei salamini dal diametro di 2cm. L’impasto ha una consistenza da favola e non appiccica (mica come l’altro), vi assicuro che non avrete bisogno di farina per formare gli gnocchetti.

Taglio i filoncini di pasta in tanti tocchetti lunghi 2cm e arrotondo. Poggio su un vassoio foderato con carta forno e mi sposto verso il tegame sfrigolante.

Controllo la temperatura dell’olio, deve raggiungere i proverbiali 175°, e friggo agitando le palline con la schiumarola. Prolungo la cottura fino a doratura spinta, lascio scolare brevemente sulla carta da cucina, rotolo nello zucchero semolato.