Curiosità sull’aceto balsamico di Modena

di Daniele Pace Commenta

Tutto quello che dobbiamo sapere a proposito dell'aceto balsamico di Modena

L’aceto balsamico di Modena è un condimento a Indicazione Geografica Protetta che sta diventando sempre più un capo saldo per qualsiasi chef o amante del buon cibo.

aceto balsamico di Modena

Questo aceto dal sapore intenso ed inconfondibile può essere acquistato dai rivenditori o direttamente dai migliori acetifici italiani come De Nigris (www.denigris1889.com).

Nel corso di questo articolo sveleremo 7 curiosità sull’aceto balsamico di Modena che tutti gli amanti della cucina dovrebbero conoscere.

Origine dell’aceto balsamico di Modena IGP

L’aceto balsamico è stato prodotto già 900 anni fa in Italia, nello specifico a Modena e Reggio. Da non confondere con l’aceto di vino, l’aceto balsamico di Modena IGP è ottenuto da mosto d’uva e aceto di vino, materie prime presenti in diverse percentuali e questo regala sfumature diverse al prodotto finale. L’uva proviene esclusivamente dai vitigni di Lambrusco, Sangiovese, Ancellotta, Fortana, Trebbiano, Albana, e Montuni.

Originariamente, l’aceto balsamico era usato come ”balsamo” lenitivoe come cura miracolosa per qualsiasi malattia, prima di essere utilizzato come ingrediente alimentare.

Come si realizza l’aceto balsamico

La produzione di aceto balsamico di Modena, intesa per il prodotto I.G.P., è supervisionata dall’inizio alla fine da una speciale agenzia di certificazione.

Dopo aver selezionato e pigiato l’uva proveniente dai 7 vitigni regolamentati dal Disciplinare di Produzione, si procede con la cottura del mosto. Il processo di cottura prevede diverse fasi: una lenta evaporazione dell’acqua presente nel mosto, una diminuzione progressiva della massa che porterà ad una concentrazione di zuccheri più alta e, infine, l’imbrunimento dello zucchero, necessario per la cosiddetta «caramelizzazione».  E’ attraverso questa pratica, dalle origini antichissime, che l’Aceto Balsamico di Modena IGP acquisisce le inimitabili note olfattive che lo caratterizzano.

Benefici dell’aceto balsamico di Modena

Ecco qui diversi motivi per cui l’aceto balsamico di Modena è un condimento sano :

  • Contiene potenti antiossidanti ( polifenoli) che lo rendono un alimento antiossidante in grado di rafforzare il sistema immunitario, di combattere l’azione dannosa dei radicali liberi e di rallentare l’invecchiamento cellulare.
  • Contiene minerali importanti per la salute delle ossa.
  • Essendo privo di colesterolo, può essere utilizzato da chi soffre di problemi cardiovascolari Aumenta l’enzima digestivo, migliorando così il metabolismo.
  • Nelle giuste dosi e scegliendo la qualità corretta, può aiuta a tenere sotto controlloe il diabete migliorando la sensibilità all’insulina.
  • Può rallentare il processo di invecchiamento

Come usare l’aceto balsamico in cucina

L’aceto balsamico è generalmente usato come condimento per insalate, ma ci sono tanti altri modi per usarlo. Ecco qui alcune idee davvero gustose:

  • Nelle zuppe e nelle salse.
  • Nelle verdure.
  • Sul pesce.
  • Per marinare la carne o il tofu.
  • Nei dolci come il gelato.
  • In bibite e cocktail.