Come si prepara la carbonara

di giannni puglisi Commenta

Non è un piatto estivo e questo è poco ma sicuro. Eppure è uno di quei piatti che “non si può stare senza”. Pare che anche Google sia d’accordo visto che scrivendo “come si prepara la…” vengono fuori questi suggerimenti nell’ordine: la carbonara, la pastella, la polenta e la pizza. Tutte cose, diciamo così, non estive. 

Come si prepara la carbonara? Proviamo ad inserirci in questo trend spiegando che è soltanto quella romana quella originale e si fa con il guanciale (o la pancetta da considerare un’alternativa), con i tuorli dell’uovo, l’olio extravergine d’oliva, il pecorino grattugiato e il pepe nero macinato al momento. 

Le regole della ricetta originale sono poche: 

  • far soffriggere a fuoco lento il guanciale tagliato a pezzi di un centimetro fino a che non è dorato ma non croccante, 
  • poi sbattere le uova in una terrina che conterrà la pasta aggiungendo il pecorino e il pepe. Per rendere più cremoso il composto si può appoggiare la terrina sulla pentola dove bolle l’acqua continuando a sbattere. 
  • Gli spaghetti vanno cotti al dente e scolati senza scolapasta così da mantenere un po’ d’acqua di cottura. Poi vanno versati subito nella pentola o in una coppa dove deve essere aggiunto il contenuto della terrina mescolando velocemente, 
  • il guanciale si aggiunge alla fine continuando a mescolare, 
  • prima di chiudere i giochi con pecorino e pepe in abbondanza. 

La pasta si deve sporcare del nero del pepe così come si sporcherebbe di carbone, da cui tra l’altro prende il nome. Così dicono.