Le neole morbide con la ricetta abruzzese tradizionale

di Alba D'Alberto Commenta

Approfittare del cattivo tempo per fare qualche dolce tradizionale, per affondare nei profumi della tradizione gastronomica del nostro paese. Adesso si può anche grazie alla proposta della ricetta tradizionale delle neole morbide tipiche dell’Abruzzo. 

Anche se somigliano alle gauffres fatte in Belgio, siamo di fronte ad un prodotto dolciario unico che alcuni chiamano neole a altri chiamano ferratelle. Quest’ultimo nome deriva dallo strumento utilizzato per la loro realizzazione, il ferro appunto. 

Ingredienti

  • 500 gr di farina,
  • 5 uova ,
  • 200 gr. di zucchero
  • 1/2 buccia di un limone grattugiato,
  • 1 bicchieri di olio,
  • 1/2 bicchierino di sambuca (o anice o altro liquore di cui disponete),
  • 1 bustina di lievito ,
  • 1/2 bicchiere di latte

Preparazione

In una ciotola versate le uova, dopo aver separato gli albumi dai tuorli. Sbattete i tuorli con metà dello zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Montare a neve gli albumi con lo zucchero rimasto e unirlo al resto del composto già pronto. Amalgamate il tutto con un cucchiaio di legno e movimenti dall’alto verso il basso, aggiungendo infine l’olio di oliva e gli ingredienti rimasti. Lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto denso e colloso.

Prendete ora il ferro e ungetelo con olio, in ambo le parti, e ponetelo direttamente sul fuoco. A ferro pronto mettete una palla di impasto al centro, che si diffonderà con la chiusura per tutto il diametro della piastra. Fate stare sul fuoco per qualche minuto, finché le neole assumeranno colore leggermente dorato. Staccatele dal ferro e servitele cosparse soltanto di zucchero a velo. 

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