Melone per piatti dolci e salati e non solo per l’antipasto

di Alba D'Alberto Commenta

Il melone è un frutto tipicamente estivo che fa immediatamente pensare ad antipasti freschi a base di prosciutto. In realtà si tratta di un frutto versatile da usare per combinazioni dolci e per combinazioni salate. Ecco come regolarsi. Mangiare un melone d’estate non è soltanto un piacere, ma è un vero obbligo morale. Insomma siamo al “se non ora quando” della gastronomia tricolore. A luglio poi si ha il raccolto migliore di questo frutto dolce e rinfrescante. Per sceglierlo è importante affidarsi all’olfatto visto che il melone deve profumare senza che il suo sia un’aroma troppo intenso, altrimenti è lecito pensare che la maturazione sia eccessiva. 

Affidatevi al melone Retato, frequente e gustoso. In cucina potete poi impiegarlo per delle insalate ricche, per esempio unendo i dadini di questo frutto al lattughino fresco, alle mozzarelle impreziosite da qualche filetto d’acciuga. Oppure può essere usato per arricchire l’insalata greca a base di olive e feta. Infine c’è chi lo usa in abbinamento all’insalata di farro con salmone affumicato. 

Il segreto è sempre lo stesso: mescolare il dolce del frutto con un sapore deciso che sia quello delle acciughe, della feta o del prosciutto stagionato non ha importanza. L’abbinamento giusto è soltanto questione di gusti. 

Il melone può essere usato anche per la realizzazione di un gazpacho più dolce, profumato al coriandolo, da servire insieme ai crostacei. Oppure può essere usato per un risotto con speck croccante e pomodorini. Un azzardo? Può darsi. 

Ma mai come la composta di melone da unire all’anatra in padella. Ci avevate mai pensato che non è necessario mangiare l’anatra soltanto con l’arancia?

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