Supertuscan o Chianti classico?

di Redazione Commenta

La Toscana è un territorio da sempre vocato alla coltivazione della vite e alla produzione del vino. Negli anni ’70 e ’80 alcuni viticoltori e produttori di vini hanno cercato di proporre un’alternativa alla tradizione millenaria. Sono così nati i vini super tuscan, che prevendono l’utilizzo di vitigni alternativi al più tradizionale Sangiovese, presente nei disciplinari della stragrande maggioranza dei vini toscani con denominazione DOCG. Oggi i migliori supertuscan sono vini rinomati e stimati, con qualche decennio di storia. Nonostante il loro successo il Chianti classico ha mantenuto tutto il suo appeal; di fatto oggi le cantine toscane producono sia i vini della tradizione, sia le etichette “nuove”, che utilizzano vitigni internazionali insieme a quelli tradizionali.

Il disciplinare del Chianti Classico
Fino ad alcuni anni fa il disciplinare del Chianti Classico comprendeva uve Sangiovese, da unire a vitigni autoctoni a bacca rossa e a bacca bianca. Oggi le cose sono cambiate in modo importante rispetto al passato, anche a causa della nascita dei vini Super Tuscan. I produttori di vini toscani tradizionali hanno infatti effettuato attente riflessioni sul concetto stesso di Chianti Classico, questo ha portato all’eliminazione dei vitigni a bacca rossa dal disciplinare, che oggi vede l’uva Sangiovese come componente principale dei vino, fino al 100% del totale con un minimo dell’80%. Con aggiunta fino al 20% di vitigni a bacca rossa autoctoni. Si tratta comunque di un vino molto antico, già ai tempi dei Medici si coltivava l’uva per produrlo. La zona DOCG è situata nel centro della Toscana, tra le provincie di Siena e Firenze.

I vini Super tuscan
Il mondo del vino oggi è obbligato a rimanere in bilico tra tradizione a innovazione. Senza la tradizione non avremmo i grandi vini, quelli noti e apprezzati nel mondo. Senza l’innovazione non ci sarebbero le nuove cantine, ma non avrebbero neppure fatto breccia nel nostro Paese le tecniche di coltivazione e di vinificazione più accurate e attente alla qualità del prodotto finale. I vini Super Tuscan sono nati dal desiderio di sfruttare nuove uva, evitando l’uso del Sangiovese. Sono nati dei grandi vini rossi, molto strutturati e di lunga durata nel tempo, particolarmente apprezzati dal pubblico, non solo da quello italiano. Le viti sono coltivate in Maremma, ma anche in altre zone della Toscana, non facenti parte della zona del Chianti Classico. I terreni non sono così adatti alla coltivazione del Sangiovese, quindi i coltivatori hanno preferito vitigni internazionali, come ad esempio il Cabernet Sauvignon.

Meglio il Chianti classico o i Super Tuscan?
Stiamo parlando di una questione che riguarda essenzialmente i gusti del singolo appassionato. Il Chianti classico è indubbiamente uno dei migliori vini al mondo. Perfetto per chi ama la tradizione e preferisce non discostarsene quasi mai; i vini super tuscan offrono quel tocco di internazionalità, sono adatti anche a chi ha la mente aperta e ama le novità, le opzioni diverse dal cammino tracciato dalla tradizione. Stiamo comunque parlando di un elevato numero di etichette e di cantine, quindi per molti versi ce n’è per tutti i gusti e le predilezioni.

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