
Pur trattandosi di cucina dalle origini popolari il livello della cucina piemontese è molto elevato e la qualità dei prodotti che offre il suo territorio è alta. Basta ricordare il riso della bassa piemontese, il tartufo bianco di Asti e Alba, le verdure del Monferrato e tutta la produzione di grandi vini prodotti in tutto il territorio.
La ricetta che vi proponiamo è un classico della cucina piemontese, dai sapori decisi e idonea per questo periodo dell’anno dove i primi freddi cominciano a farsi sentire.
- 350 gr. di Riso Carnaroli
- 300 gr. di Salsiccia di suino
- Mezzo litro di brodo vegetale
- Un tartufo bianco da fare a scaglie
- Un bicchiere di Rhum
- Una cipolla bianca
- Una costa di sedano
- Una carota piccola
- Uno spicchio d’aglio
- Olio d’oliva extravergine
- Burro fuso
- Grana padano grattugiato
- Sale
Preparare un soffritto con mezza cipolla, il sedano e la carota tutto tritato finemente, fare imbiondire ed aggiungere uno spicchio d’aglio intero a cui avrete tolto l’anima e che verrà tolto a cottura ultimanta.
Aggiungere la salsiccia, priva del budello e sbriciolata, e farla rosolare a fuoco basso. Unire il riso e mezzo bicchiere di rum, fare insaporire con il soffritto e la salsiccia, quindi unire il brodo e regolare di sale. Lasciare evaporare e ultimare la cottura.
Quando pronto, versare il risotto in una pirofila da portata, mantecare con il burro fuso e un po’ di rhum (secondo il proprio gusto). Condire con il Grana e ricoprire il piatto con scaglie di tartufo bianco.















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Set 25th, 2008 a 10:58 am
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