Come affumicare il cibo in casa, i consigli di Stile

di Alba D'Alberto Commenta

Stile.it offre dei consigli utili per affumicare il cibo in casa ma va fatta una premessa. Affumicare il cibo tempo fa era una tecnica usata per conservare pesce formaggi e salumi, oggi che questi prodotti si conservano anche con un freezer, che necessità c’è di affumicare?

L’affumicatura oggi serve a dare un sapore diverso ai prodotti, a renderli più appetitosi e secondo le fragranze predilette. Ecco come procedere secondo quel che ci suggerisce Stile.it. 

Ma veniamo al dunque: come realizzare un’affumicatura casalinga? Esistono appositi macchinari per affumicare, ma anche con il fai da te e gli strumenti classici da cucina si può ottenere una particolare profumazione dei cibi. Vi sono varie tecniche e scuole di pensiero, ma in generale è importante sapere che occorre procurarsi dei legnetti rigorosamente non trattati, al naturale, e poco resinosi – in base alla tipologia del legno, il profumo che il fumo conferirà ai cibi sarà diverso – e potete aggiungervi spezie o aghi di rosmarino, timo, salvia, per rendere ancora più aromatico il tutto. Procedete per tentativi fino a scoprire la vostra combinazione preferita. Nel caso di pesce o carne potete anche precedere l’affumicatura con una marinatura.

Vi occorrerà una ciotola o teglia in ceramica o acciaio, che fodererete con carta alluminio (lato lucido verso l’alto). Metteteci dentro alcuni legnetti aromatici, e fra essi inserite delle palline di carta – non di giornale, non deve avere inchiostro, è molto importante – oppure formate una specie di ‘caramella’ avvolgendo i legnetti e le eventuali spezie dentro la carta. Mettete l’alimento da affumicare su una griglia che porrete sul ripiano più alto del forno. Fate bruciare i legnetti dando fuoco alla carta, e attendete che la fiamma si spenga: quando il fumo uscirà ‘a filo’ e alla base si sarà formata una piccola brace, ponete la ciotola nella parte più bassa del forno (spento), chiudete e lasciate affumicare. L’alimento si affumicherà in un tempo variabile dall’una alle tre ore, e potrebbe essere necessario far bruciare altri legnetti a circa metà del procedimento: più fumo produrrete, più tempo lascerete l’alimento nel forno, e più l’aroma affumicato sarà intenso. Potete poi servire l’alimento direttamente, o procedere alla preparazione culinaria che desiderate.

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