Pasqua, come si fanno i Tortanelli

di giannni puglisi Commenta

Pasqua è un’occasione per portare in tavola i piatti della tradizione ma non sempre e non necessariamente bisogna riferirsi alla tradizione locale. Ecco tre ricette utili per sperimentare la tradizione gastronomica italiana. Vediamo come si preparano tortanelli, colomba e susumelle. 

Qui parliamo dei tortanelli.  Il punto di partenza è ovviamente il ricettario dell’EXPO da cui abbiamo tirato fuori descrizione del piatto, foto, ingredienti e preparazione. 

La Pasqua in Calabria è anche dolcezza e se i Napoletani hanno la Pastiera noi, tra le tante ricette della festa, abbiamo i Tortanelli di Pasqua: tarallucci ricoperti di una sorta di glassa chiamata “U’Naspr” caratterizzata da albume, zucchero a velo e succo di limone. Da bambina ricordo che si era soliti appendere alle palme dei più piccoli tanti tortanelli, questi tarallucci glassati davano molta allegria e creavano un effetto molto scenografico. Quella dei tortanelli, è una semplice ricetta e anche economica ma ricca della nostra tradizione culinaria.

Ingredienti

  • Uova
  • 300 grammi di Farina
  • 70 grammi di Olio extravergine d’oliva (EVO)
  • 16 grammi di Lievito per dolci, in bustina
  • Albume
  • 190 grammi di Zucchero a velo
  • 1/2 Succo di limone

 

Preparazione

  1. Per prima cosa impastate i taralli: in una ciotola capiente rompete e sbattete le 5 uova e aggiungete l’olio con il lievito continuando a sbattere. A questo punto versate la farina continuando a sbattere, fino a quando l’impasto non diventa sodo e lavorabile. Passate l’impasto su una spianatoia e lavoratelo per bene fino a formare un panetto liscio e omogeneo. Fatelo riposare per almeno un quarto d’ora dopo di che iniziate a creare i taralli.
  2. Per creare i taralli fate dei bastoncini allungandoli con le mani, grandi un dito. Fate dei cerchi e premete la parte laterale al punto di dare una leggera incavatura. Infornate i taralli su una teglia coperta con carta da forno, a forno statico a 170 gradi per 20 minuti circa, insomma fino a doratura.
  3. Intanto preparate la glassatura: montate albume e limone insieme con lo sbattitore elettrico, a frullini in movimento aggiungete lo zucchero fino a creare una glassa soda. Consiglio la prova forchetta per questo passaggio, ovvero: se sta in piedi la forchetta la glassa è pronta. 
  4. Una volta cotti i taralli spennellate su ognuno la glassa con un pennello, oppure immergeteli direttamente in essa. Fate indurire la glassa in superficie almeno per una notte.