Le origini di questo piatto sono confuse; secondo alcuni l‘insalata russa sarebbe nata in Italia, mentre per altri questo pasto sarebbe nato in Russia, grazie all’abilità di un cuoco francese.
Ciò che è certo è che l’insalata russa nella sua versione originale prevedeva altri ingredienti anche estremamente pregiati, come pesce e caviale.
Col tempo questo piatto ha assunto le sembianze odierne, sostituendo agli ingredienti più ricercati elementi accessibili anche alla popolazione più povera.
La particolarità di questo piatto è che assume un nome diverso a seconda del paese in cui viene preparato: in Russia è conosciuto come insalata Olivier (in onore del cuoco che l’avrebbe inventata) o insalata della capitale, in Italia è noto come insalata russa e in Germania è chiamato insalata all’italiana.
Ma passiamo alla preparazione di questa bontà.
Gli ingredienti da utilizzare sono: maionese, patate, cetrioli sott’aceto, carote, piselli, uova e gamberetti sgusciati. Innanzitutto laviamo le patate e le carote e le sbucciamo con cura. Dopo aver tagliato le patate e le carote a dadini, poniamole con i piselli in una pentola piena d’acqua salata e lasciamole bollire.
Occorre prestare molta attenzione alla cottura delle verdure che dovranno rimanere perfettamente intatte. Non appena pronte scoliamo le verdure e le lasciamo raffreddare, nello stesso tempo lessiamo le uova fino a farle diventare sode.
Tagliamo i cetriolini a cubetti e rosoliamo i gamberetti in una pentola antiaderente. Uniamo le verdure alla maionese facendo attenzione a non sfaldarle e a non aggiungere troppa maionese. Aggiustiamo di sale, se necessario, e poniamo l’insalata in uno stampo.
Rovesciamo il preparato in un piatto da portata e decoriamo la superficie con le uova sode tagliate a fette e con i gamberetti sgusciati.
Poniamo in frigo per circa un paio d’ore, per far in modo che il composto si rassodi e i sapori si amalgamino.
Chiara Cimini















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Set 17th, 2008 a 9:50 am
[...] ricordate la ricetta per preparare l’insalata russa che avevamo visto alcuni giorni [...]