Ricetta bisciola valtellinese

Preparare una buona bisciola non è molto difficile, anzi, basta solo seguire passo passo tutti i consigli che trovate di seguito, vediamo come procedere.
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Ode al Vino è un blog dedicato alla cucina italiana e internazionale. Ogni giorno vengono approfonditi argomenti di carattere enogastronomico. Il blog è costantemente aggiornato con ricette classiche e moderne.
Ricetta bisciola valtellinesePubblicato da: Alessandro Bombardieri
![]() La bisciola è un dolce tipico del periodo natalizio della Valtellina, che in molti chiamano anche panettone valtellinese, infatti le somiglianze con il più famoso dolce di Natale ci sono, anche se a dire il vero non sono poi così eclatanti.
Preparare una buona bisciola non è molto difficile, anzi, basta solo seguire passo passo tutti i consigli che trovate di seguito, vediamo come procedere. Dopo Natale: pandoro alla stracciatellaPubblicato da: Chiara Cimini
![]() Vi siete mai chiesti come consumare le enormi quantità di pandoro che durante le festività natalizie i vostri amici e parenti vi hanno regalato? Be’ la ricetta che ho deciso di presentarvi oggi vi aiuterà a riutilizzare il pandoro avanzato, creando un dolce davvero delizioso: il pandoro alla stracciatella.
Il pandoro è un prodotto dolciario, tipico di Verona, che viene consumato soprattutto durante le feste di Natale. Le origini di questo prelibato dolce non sono ancora state accertate, si sa comunque che il termine pandoro si riferisce al tradizionale colore dorato dell’impasto. Secondo le voci più accreditate, il pandoro odierno sarebbe una derivazione del più antico “nadalinâ€, un dolce veronese, prodotto intorno all’ottocento, caratterizzato da una forma stellare. Oggi, il pandoro, conserva del nadalin la tipica forma a stella con otto punte, e continua a presentare quel classico colore dorato grazie alla presenza delle uova. Purcedduzzi PugliesiPubblicato da: Gabriele Amodeo
![]() Questo dolce dal nome buffo ed insolito, affonda le sue origini nelle meravigliose terre di Puglia, e nella zona del Salento in particolare. I Purcedduzzi sono peraltro un dolce tipico delle festività natalizie. Come molti dei dolci tipici pugliesi, alcuni tra gli ingredienti principali, fanno parte dei prodotti che si trovano in abbondanza nelle campagne pugliesi. In questo caso l`ingrediente primario sono le mandorle; l`albero di mandorlo infatti è particolarmente diffuso in Puglia. I Purcidduzzi sono dei simpatici piccoli gnocchi fritti dal gusto speziato, addolciti con miele e per di più aromatizzati all`anice ed alla cannella. Pandolce tra le dolcezze liguriPubblicato da: Gabriele Amodeo
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Questo dolce è tipico della tradizione culinaria ligure, e genovese in particolare. Il Pandolce, vanta origini molto antiche. Secondo la leggenda il Doge Andrea Doria nel XVI secolo, indisse un concorso gastronomico che coinvolgeva i più importanti e bravi pasticceri genovesi, affinché si adoperassero a creare un dolce che si ergesse a simbolo dello splendore e dell`agiatezza della città di Genova, ma che fosse anche in armonia con l`indole marinara del popolo della città .
Doveva quindi essere anche un dolce che non andasse a male facilmente, durante le lunghe tratte delle navi genovesi. Sembra proprio che in occasione di questa manifestazione, fu inventato il prelibato e delizioso pandolce genovese. Seadas al miele: dolcezze di SardegnaPubblicato da: Gabriele Amodeo
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Le Seadas sono un insolito e delizioso dolce, tipico della tradizione culinaria della Sardegna. Questo dolce, costituito da una prelibata sfoglia farcita con miele e formaggio, è tipico del periodo natalizio in Sardegna. Esso fonde armoniosamente il gusto dolce e quello salato. Gli ingredienti come il formaggio che sono alla base di questo dolce, lasciano intuire che esso affonda le sue origini in una delle risorse della Sardegna, cioè la pastorizia.
Quindi molto probabilmente le seadas sono nate in zone dove la pastorizia prevale, quali la Barbagia o il Logudoro. La sfoglia che costituisce l`involucro di questo spettacolare dolce, è ambrata e poeticamente ricoperta di miele, e racchiude un ripieno caldo, morbido e voluttuoso a base di formaggio fresco. |