Come preparare le polpette di baccalà e patate alla lucana

di Alba D'Alberto Commenta

La cucina lucana è densa di spunti gustosi per arricchire il proprio menù. Oggi vi proponiamo un piatto tipico di questa regione, dopo aver visto un elenco di piatti molisani. Si parte con il baccalà o meglio con le polpette di baccalà e patate.Descrizione, ingredienti e preparazione a cura di Sapori Lucani.

Come sapete, in Basilicata vi è un vero e proprio culto del baccalà, in particolare lo si trova facilmente sulle tavole di Avigliano (PZ), paese che gli ha persino dedicato una sagra, grazie alla quale ogni anno migliaia di persone si riversano nelle sue strade per gustare questa specialità culinaria, preparata nei modi più svariati. Oggi vogliamo proporvi questa ricetta un pò particolare che, abbiamo scoperto, piace persino ai bambini, i quali solitamente non amano mangiare il baccalà a causa del suo forte odore. la croccante doratura fritta o al forno farà sicuramente dimenticare ai vostri bambini che all’interno è presente il pesce che non vogliono mangiare, inoltre la morbida polpa di patate smorzerà il sapore del baccalà rendendo queste polpette molto simili alle tradizionali.

Ingredienti

  • 500g di patate pasta gialla
  • 500g di baccalà già ammollato
  • Un uovo
  • Peperone dolce in polvere (Pupacc pseat)
  • 3 peperoni cruschi
  • 150g di mollica di pane raffermo
  • Uno spicchio d’aglio
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.
  • Farina q.b.
  • Olio e.v.o. per la frittura

 

Preparazione

Lessare le patate per 30 minuti circa e il baccalà per 15 minuti. Pelare le patate e passarle con lo schiacciapatate. Eliminare la pelle ed eventuali spine al baccalà, tritarlo con una mezzaluna. In un tegame, rosolare l’aglio ed aggiungere il peperone in polvere, le patate, il sale e far insaporire per qualche minuto.

In un altro tegame con dell’olio, friggere velocemente i peperoni cruschi dopo aver eliminato i piccioli e i semi.In una ciotola, versare le patate, il baccalà, la mollica, il peperone crusco sminuzzato, il prezzemolo tritato finemente e l’uovo. Aggiustare di sale, mescolare il tutto e trasferire il composto in frigo per circa un’ora.

Riprendere l’impasto, formare delle polpette, passarle nella farina e friggerle in olio profondo (io ho usato l’olio d’oliva ma si può usare anche quello d’arachidi). Quando saranno ben dorate, scolarle su carta assorbente e servirle su un letto di soncino.

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