Pollo ai peperoni, light ma di una pesantezza proverbiale

di Alba D'Alberto Commenta

Una ricetta per chi sta a dieta, ha problemi con i chili di troppo ma non con la digestione. Il pollo ai peperoni non necessariamente deve essere una ricetta di quelle che ti spezza la giornata o meglio la vita passando da uno stato di forma ad uno di sovrappeso in poche ore. 

Scrivete pollo e poi aggiungete peperoni. Iniziate a stimolare la produzione di succhi gastrici, perché vi serviranno per mandare giù il tutto, a meno che non siate previdenti e coscienti di quello che rende i peperoni indigeribili. 

Il peperone è reso poco digeribile dalla sua pelle, per cui se fare un peperone arrosto e lo spellate una volta cotto, non sarete accusati di attentato alla digestione perché il fatto non sussiste. Poi che siano meglio i peperoni fritti, è un altro discorso che non possiamo approfondire in una ricetta light: pare brutto per chi è a dieta. 

Se non potete arrostire e non potete ovviare con l’uso di una piastra che impregni dell’odore di peperone soltanto la vostra cucina, allora potete provare così: Mettete i peperoni tagliati a fette in acqua bollente non salata per 2 minuti e poi spellateli sotto l’acqua fredda. Quindi prendete questi pezzetti di peperone, metteteli in padella aggiungendo cipolla, aglio, peperoncino piccante e 3 cucchiai di pomodori pelati. Aggiungete la carne salata (anche se non si dovrebbe) e fate cuocere tutto insieme comprendo la pentola. 

Per evitare l’imposizione diretta del sale sulla carne, provate a spennellarla con un po’ di senape (non lo diremo a nessuno), oppure con una salsetta fatta da voi con aceto di mele, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e un poi uno di cumino, o semi di senape (stile mostarda), o pepe in grani. 

Mangiatelo caldo e fateci sapere! 

 

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