“Ciao Checca” sul palco del Salone del Gusto di Torino 2014

di Alba D'Alberto Commenta

La cucina espressa può essere veloce ma al tempo stesso buona ed economica, studiata per essere rispettosa delle tasche e dell’ambiente. In realtà non sono caratteristiche che si trovano in ogni brand, ma soltanto in Ciao Checca.

Ora vi spieghiamo perchè.

Ciao Checca

Ciao Checca è il nome di un brand che testimonia in Italia e all’estero la passione per la pasta e l’amore per le ricette della tradizione. Il nome nasce dalla famosa “Pasta alla Checca”, una specialità tricolore che all’estero è stata un po’ svilita limitando la presentazione del piatto ad una mera insalata di pasta.

I fondatori del brand Ciao Checca non sono riusciti a digerire – è proprio il caso di dirlo – questi palati poco raffinati ed hanno deciso di riscattare la cucina del Belpaese attraverso il format dello streetfood ispirato ai takeway esteri.

In pratica si è deciso di dimostrare che la pasta, anche se cucina espressa e quindi velocemente, può essere buona, sana, basata su materie prime d’indiscutibile qualità.

La pasta di Ciao Checca

Adesso Ciao Checca, che negli anni è diventato sinonimo di qualità della cucina tricolore (per il Gambero Rosso è divenuta l’insegna romana dello street food portando l’Italia a Valencia) e di rispetto dell’ambiente e delle tasche dei clienti, sarà presente al Salone del Gusto di Torino, tra il 23 e il 27 ottobre.

Ciao Checca è salito sull’Arca del gusto e ha scelto di usare 5 tra i 1000 Presidi Slow Food:

  1. la cicerchia di Serra dei Conti
  2. il fagiolo rosso di Lucca
  3. il lonzino di Fico
  4. Castelmagno
  5. la lenticchia di Rascino.

download (65)Ciao Checca è stato scelto insieme ad altre 9 cucine di strada presenti al Salone del Gusto ed ha formato una top ten interregionale di spessore internazionale. I cinque giorni di Fiera torinese saranno usati per far fare ai visitatori l’esperienza del vero gusto italiano.

Come?

Facendo mangiare i visitatori, assaggiando i prodotti degli agricoltori, ascoltando le esigenze dei consumatori e le storie dei produttori e raccontando la politica di Ciao Checca che vuole salvaguardare la biodiversità, custodire la memoria e difendere il paesaggio ma soprattutto insegnare facendo la passione per la buona cucina.

Ciao Checca Salone del Gusto 2014

Tre i piatti che Ciao Checca porta alla kermesse piemontese: naturalmente la pasta alla Checca (ditaloni rigati di grano duro, dadolata di pomodori a grappolo, mozzarella di bufala Dop, sale, olio, basilico) , il Patty Melt Cheeseburger (Hamburger di manzo danese alla piastra, cipolle glassate al miele biologico, emmenthal, pane in cassetta integrale grigliato; salse e cetriolino su richiesta) e la Cicerchia & Cicoria (Purea di Cicerchia di Serra dè Conti, cicoria o verdure a foglia di stagione cotta al vapore, olio, sale).

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