Focaccia di patate
Pubblicato da: Verna Vito
Non bisognerebbe, in questo caso, lasciarsi trarre in inganno dal nome.
La focaccia che vogliamo preparare oggi, infatti, non è una semplice focaccia classica arricchita con patate fritte, come quelle che spessissimo possiamo trovare nelle pizzerie al trancio delle nostre città, bensì una focaccia realizzata con quella che potremmo chiamare farina di patate e che, dunque, avrà il gusto del famoso tubero apprezzato in ogni luogo d’Italia.
Il procedimento, in realtà, è a dir poco banale e non prevede molti passaggi aggiuntivi rispetto a quelli già descritti per la preparazione della focaccia classica, per la focaccia genovese, la focaccia all’uva o la focaccia con noci e gorgonzola.
Vediamo, dunque, come ottenere questa sfiziosa preparazione.
Continua a leggere: Focaccia di patate
Sfoglia di lenticchie e salame
Pubblicato da: Verna Vito
A tutti noi dispiace,
all’indomani di un pasto ricco ed importante, gettare nella spazzatura quanto avanzato poiché preparato in dosi eccessive rispetto a quanto effettivamente consumato.
Dispiace, naturalmente, non solamente per i gustosi alimenti in sé bensì anche per lo spreco economico che, in questo modo, va perpetrandosi nonostante le difficoltà finanziarie di moltissimi italiani.
Continua a leggere: Sfoglia di lenticchie e salame
Frittelle di cotechino per riciclare gli avanzi del Capodanno
Pubblicato da: Verna Vito
All’indomani delle festività, in particolar modo di quelle natalizie appena trascorse,
non si contano gli alimenti gettati nella spazzatura poiché avanzati in grandissime quantità.
Certamente ciò è dovuto al susseguirsi di pasti e cene quanto mai luculliani che fiaccano lo spirito e l’appetito dei commensali più tenaci che, a fine anno, alla prova del grandioso cenone di Capodanno, cedono senza riuscire a consumare ogni singola imponente portata presentata in tavola.
Continua a leggere: Frittelle di cotechino per riciclare gli avanzi del Capodanno
Risotto ai formaggi e tartufo nero
Pubblicato da: Verna Vito
Il riso è, tra tutti gli ingredienti possibili,
quello più adatto al cenone di Capodanno e, più in generale, a tutte le festività natalizie che stiamo in questi giorni vivendo.
Simbolo di prosperità, ricchezza, benessere e fertilità, il riso ben incarna ed incamera le speranze che ognuno di noi, in questo momento storico ed economico così tragico, vorrebbe veder realizzarsi nel corso del prossimo anno che, lo si spera vividamente, sarà migliore di quello che ci stiamo lasciando alle spalle.
Dunque ecco spiegato il risotto di oggi che, per rendere sostanzioso ed al contempo raffinato più che mai, proponiamo in questa versione lombarda che unisce la dolcezza dei formaggi a quella del tartufo nero per regalarci un Capodanno indimenticabile.
Continua a leggere: Risotto ai formaggi e tartufo nero