Come cucinare il Capitone

di Gabriele 4

Infatti il Capitone, che altro non è che un`anguilla femmina, per la sua somiglianza con i serpenti, da sempre simbolo del male..

preparazione del capitone

Qual è il piatto napoletano tradizionale delle festività  natalizie? La risposta è unica… O’ Capitone! Tante sono le commedie e i racconti che citano questa particolare ricetta piena comunque di significati scaramantici.

Infatti il Capitone, che altro non è che un`anguilla femmina, per la sua somiglianza con i serpenti, da sempre simbolo del male, veniva mangiato anticamente per esorcizzare questo male e fare buoni auspici per il futuro. Il Capitone viene consumato principalmente per la cena del 24 dicembre, ma lo si ritrova sovente sulle tavole anche fino a Capodanno.


La ricetta classica è quella in umido, di semplice preparazione utilizza ingredienti di facile reperibilità . Unica avvertenza, l`anguilla va acquistata viva e bisogna “sopprimerla” giusto qualche ora prima di iniziare la preparazione del piatto.

  • Una Anguilla di circa 1 kg
  • Pomodoro per salsa 1 kg ( se volete essere coerenti con la tradizione deve essere il San Marzano)
  • Vino bianco 1 bicchiere
  • Olio d`oliva extravergine
  • Prezzemolo
  • Basilico
  • Sale e Pepe

Preparare l`anguilla eliminando testa, coda ed interiora, se calcolate bene i tempi di preparazione l`operazione può essere compiuta direttamente in pescheria. Una volta ripulita, tagliare l`anguilla in tocchetti di 4 o 5 centimetri circa.

Con i pomodori preparare una salsa con basilico, olio e sale. Dopo circa 45 minuti di cottura passarli per ottenere la salsa. Si può anche utilizzare la passata di pomodoro pronta, ma ovviamente quella fresca è tutta un`altra storia.


Tritare finemente le cipolle e preparare un soffritto con il prezzemolo tritato. Unirvi l`anguilla, aggiungere sale e pepe, e lasciare rosolare per 5 minuti. Sfumare con il vino bianco e quando questo evapora incorporare la salsa di pomodoro e lasciare cuocere per 15 minuti avendo cura di mescolare delicatamente di tanto in tanto.

Disporre quando pronta su una pirofila dai bordi sufficientemente alti e servire calda.

Commenti (4)

  1. ps io sono napoletano dalla nascita e sono fiero ma il capitone a natale a napoli si mangia fritto imparatelo hahhahahahahaah.

  2. IL CAPITONE A NAPOLI ALLA VIGILIA DI NATALE SI MANGIA SOLO FRITTO……………….

    1. A NATALE SI MANGIA INSALATA DI RINFORZO . BROCCOLI IN PADELLA FRITTELLE ALLE ALGHE MARINE A SELTA DI GUSTI ,CON ALICI ,GAMBERETTI .ECC.ECC…PIO SI FA LO SPAGHETTO CON LE VONGOLE E FRUTTI DI MARE, E PESCE FRITTO IN PADELLE PESCE AL FORNO O AL CARTOCCIO,GAMBERONI ARROSTO,SEPPIE RIPIEN ED ARROST,CON FRITTURA DI PESCE DOLCI CASSATINE .ROCCOCO’E FRUTTA MARTORANA ED IN FINE LE CIOCIERE OVVERO NOCI NOCIELLE E TT ALTRO CHE IL CAPITONE NEL POMODORO HAHAHAHAHAHA

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