Come si prepara la carbonara

di Alba D'Alberto Commenta

Non è un piatto estivo e questo è poco ma sicuro. Eppure è uno di quei piatti che “non si può stare senza”. Pare che anche Google sia d’accordo visto che scrivendo “come si prepara la…” vengono fuori questi suggerimenti nell’ordine: la carbonara, la pastella, la polenta e la pizza. Tutte cose, diciamo così, non estive. 

Come si prepara la carbonara? Proviamo ad inserirci in questo trend spiegando che è soltanto quella romana quella originale e si fa con il guanciale (o la pancetta da considerare un’alternativa), con i tuorli dell’uovo, l’olio extravergine d’oliva, il pecorino grattugiato e il pepe nero macinato al momento. 

Le regole della ricetta originale sono poche: 

  • far soffriggere a fuoco lento il guanciale tagliato a pezzi di un centimetro fino a che non è dorato ma non croccante, 
  • poi sbattere le uova in una terrina che conterrà la pasta aggiungendo il pecorino e il pepe. Per rendere più cremoso il composto si può appoggiare la terrina sulla pentola dove bolle l’acqua continuando a sbattere. 
  • Gli spaghetti vanno cotti al dente e scolati senza scolapasta così da mantenere un po’ d’acqua di cottura. Poi vanno versati subito nella pentola o in una coppa dove deve essere aggiunto il contenuto della terrina mescolando velocemente, 
  • il guanciale si aggiunge alla fine continuando a mescolare, 
  • prima di chiudere i giochi con pecorino e pepe in abbondanza. 

La pasta si deve sporcare del nero del pepe così come si sporcherebbe di carbone, da cui tra l’altro prende il nome. Così dicono. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>