La zuppa d’aglio non mette a rischio le relazioni sociali

di Alba D'Alberto Commenta

Lo so che in questo momento state pensando agli effetti dell’aglio sull’alito ma sappiate che è certificato da chi di questa ricetta ha fatto un piatto tipico che la zuppa d’aglio non è pericolosa per le relazioni sociali. Ecco allora da dove arriva questa ricetta e come si prepara. 

In francese si chiama soupe à l’ail e in effetti detta così sembra anche una ricetta prelibata. Se invece la chiamiamo zuppa d’aglio all’italiana, subito vengono fuori tutti i preconcetti legati a questo prodotto. Fatto sta che in Francia, ad Arleux, la zuppa d’aglio è il piatto tipico perché in questo piccolo comune francese del Nord l’aglio affumicato è una specialità locale. Generalmente è piantato a febbraio e rccolto a luglio e poi viene lasciato essiccare una volta composte trecce e bouquet. L’affumicamento avviene nell’argo di otto giorni. Il profumo che ne deriva è molto intenso ma resta in superficie. 

È chiaro che la zuppa all’aglio affumicato, almeno da noi, sarà un po’ complicata da fare ma potete fare la variante “italiana” con l’aglio puro. Il sapore finale è senz’altro delicato. Ecco come prepararla. 

Ingredienti

  • 2 teste d’aglio medie 
  • 150 gr di carote
  • 400 gr di patate
  • burro 
  • sale 
  • pepe

Procedimento

Portate ad ebollizione due litri d’acqua e nel frattempo pulite carote e patate facendole a dadini. Sbucciate anche l’aglio, scartando se c’è la parte vede centrale. Quando l’acqua bolle buttate tutte le verdure dentro, compreso l’aglio e fate cuocere per 15-20 minuti. Spegnete tutto e frullate le verdure riducendole ad una crema. 

Aggiungete il burro per stemperare il sapore. In genere questa ricetta ne richiede un etto circa. Poi salate e pepate tutto in base ai vostri gusti. 

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