Maltagliati con genovese di tonno

di Alba D'Alberto Commenta

Il ragù alla genovese mette il pesce al posto della carne e permette al tonno pinna gialla con il suo inconfondibile sapore deciso, di legarsi con la dolcezza delle cipolle di Tropea. L’unica pecca di questa ricetta incredibile è di necessitare di una preparazione di almeno 4 ore e mezza. 

Tra fare il maltagliati e far cuocere il ragù non si può certo pensare che sia una ricetta dell’ultimo secondo. Tuttavia è incredibilmente buona. Da provare. 

Ingredienti

  • 500 gr di maltagliati all’uovo 
  • un chilo di cipolle rosse di Tropea
  • una carota
  • una costa di sedano
  • 7 etti di tonno
  • mezzo litro di vino bianco secco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione

Affettate le cipolle e tagliate a pezzi le altre verdure, soffriggete per pochi minuti tutto nell’olio e aggiungete il tonno a grossi pezzi, il vino, mezzo litro d’acqua e lasciate cuocere a fuoco lento per 4 ore, facendo sì che resti sempre umido il sughetto. 

Terminata la cottura, fate raffreddare, togliete il tonno e frullate il fondo della cottura. Una volta scolata la pasta, è sufficiente mantecare il sugo e aggiungere il tonno a completamento del piatto. 

Si tratta di una procedura per fare il ragù alla genovese che invece della carne usa il pesce. In questo caso il tonno a pinna gialla che ha un sapore che lega benissimo con la dolcezza delle cipolle di Tropea. 

Da nord a sud i sapori tipici della tradizione gastronomica italiana hanno trovato un’occasione per combinarsi in modo preciso e lodevole grazie all’impegno e alla sapienza degli chef che prima dell’arte della cucina portano in tavola la loro creatività. 

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