La fondue (fonduta) al formaggio

di Chiara Cimini 3

seguito strofinate il Caquelon con l'aglio e ponetelo su una fiamma bassissima..

fonduta

La fonduta è un piatto svizzero, diventato famosissimo anche qui in Italia.

Questa prelibatezza consiste in una crema di formaggio in cui vengono intinti piccoli tocchetti di pane tostato. Per la fonduta si usa una pentola apposita chiamata Caquelon; questa casseruola, spesso in ghisa o in terracotta, è posta su un sostegno di ferro alla cui base si trova una fiamma che mantiene caldo e cremoso il composto di formaggio.


Se decidete di preparare un cena per i vostri amici, la fonduta è quello che fa per voi visto che viene servita ponendo al centro della tavola il Caquelon e lasciando libero ogni commensale di servirsi da solo, infilzando il pane abbrustolito con delle apposite forchettine e intingendolo nel formaggio.

Il termine fondue viene usato in Francia anche per indicare un altro piatto: la fondue bourguignonne, composta da pezzetti di carne che vengono fritti nel Caquelon riempito con olio bollente. Esiste anche una fonduta di cioccolato, in cui, di solito, vengono immerse delle fragole o dei cubetti di mela. In Italia ci sono due versioni molto conosciute della fondue: la fonduta valdostana e la fonduta piemontese.

Oggi ho deciso di proporvi una versione intermedia tra la fondue svizzera e le sue varianti italiane:

  • 150 gr di emmental
  • 300 gr di fontina
  • 2 spicchi d’aglio
  • pan carrè
  • 4 tuorli d’uovo
  • latte q.b.
  • Pepe

Tagliate il formaggio a fettine, ponetelo in una ciotola e ricopritelo con il latte. Lasciate riposare il formaggio per almeno 2 ore. Nel frattempo abbrustolite il pane e tagliatelo a pezzetti.


In seguito strofinate il Caquelon con l’aglio e ponetelo su una fiamma bassissima. Mettete il formaggio nella pentola e lasciatelo sciogliere lentamente rigirando il tutto con un mestolo. A seconda della consistenza desiderata aggiungete poco alla volta il latte che avete usato per ammorbidire il formaggio.

Unite infine i tuorli d’uovo e continuate a mescolare. Ottenuta una crema consistente, spolverizzate di pepe e ponete la fonduta in tavola insieme al pane tostato, lasciando che i commensali si servano da soli.

Commenti (3)

  1. FONDUE AL FORMAGGIO

    Notando che la vostra ricetta non è esattamente quella originale, ho pensato di farvela avere.
    A dipendenza delle regioni si usano formaggi diversi.
    I piu’ noti sono il Gruyère, il Vacherin di Friborgo ma anche l’Emmental.

    Questa si chiama moitè-moitè

    1 bicchiere e mezzo di vino bianco secco (400ml)
    1 guscio d’alio
    800 gr di formaggi
    (400 Gruyèrre e 400 Vacherin)
    1 cucchiaio e mezzo di fecola (di patate o mais)
    pepe
    noce moscata
    1/4 di kirsch

    Grattuggiare i formaggi e mischiarli con la fecola. Spezzare l’alio. Tagliare il pane a cubetti.
    Mettere il vino nel caquelon e aggiungerci l’alio. Quando il comincia a scaldarsi, incorporare i formaggi e farli fondere continuando a mescolare.
    Questo procedimento si fa sulla piastra della cucina.
    Chi vuole, può aggiungere un po’ di kirsch, pepe e anche un po’ di noce moscata.
    Posare il caquelon sul fornellino da tavola ed immergerci i cubetti di pane.

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