Spaghetti ai frutti di mare

di Vito Verna Commenta

La ricetta degli spaghetti ai frutti di mari rivisitata da Ode al Vino.

Spaghetti ai frutti di mare

Gli spaghetti ai frutti di mare, leggeri, freschi, saporiti, gustosi, colorati, invitanti, tradizionali e nostrani, sarebbero un piatto che, in nessun caso, dovrebbe mancare dalle tavole, specialmente quelle estive, di tutti gli italiani buongustai ed amanti del buon cibo.

Ecco per voi, dunque, una semplice ricetta, classica e tradizionale, per prepararli velocemente e nel migliore dei modi.

LA PASTA

Fusilli alla pancetta e zucca

Spaghetti agli asparagi e mandorle

Tagliatelle limone e scampi

INGREDIENTI

– 350 g di spaghetti

– 1/2 kg di vongole

– 1/2 kg di cozze

– 8 scampetti

– 2 code di gambero

– 12 pomodorini ciliegia

– 6 cucchiai di olio d’oliva extravergine

– 1/2 bicchiere di vino bianco

– 2 spicchi d’aglio

– 1 rametto di prezzemolo

– 1/2 peperoncino

– sale

– Spurga le vongole, in acqua fredda ed abbondantemente salata, per non meno di 60 minuti

– Scola le vongole e, dopo averle accuratamente pulite, versale in una capiente padella antiaderente, insieme ad un filo di olio extravergine di oliva, affinché soffriggano, delicatamente, per pochi istanti

– Bagna le vongole con poco vino bianco dunque, chiudendo il tegame con un coperchio, cuoci sino a che la maggior parte dei molluschi non risulterà ben aperta

– Butta le vongole ancora chiuse e conserva al caldo, insieme al proprio guscio, quelle aperte

– Procedi a questo punto, nel medesimo modo sin qui descritto, alla pulizia ed all’apertura delle cozze

– Versa, in una capiente padella antiaderente, un filo d’olio extravergine di oliva, i pomodorini, tagliati a spicchi non troppo sottili, il peperoncino e l’aglio in camicia

– Accendi il fuoco e, non appena il tutto comincerà allegramente a sfrigolare, aggiungi anche gli scampetti e le code di gambero che, nel frattempo, avrai pulito, sgusciato e ridotto a tocchetti abbastanza piccoli

– Aggiungi, infine, anche vongole e cozze insieme al proprio guscio e a parte della propria acqua di cottura che, naturalmente, avrai conservato e successivamente filtrato

– Cuoci infine la pasta e, dopo averla scolata al dente, portala a cottura facendola saltare in padella insieme al proprio condimento e servila con una manciata di prezzemolo fresco tritato finemente.

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