Ricetta panfocaccia Cotto e Mangiato

di Cristina Baruffi Commenta

Vediamo come preparare il panfocaccia di Cotto e Mangiato, una ricetta molto semplice e gustosa che si prepara in pochissimo tempo.

La focaccia è un prodotto da forno preparata con farina, lievito, olio di oliva e rosmarino che viene consumato come spuntino o come aperitivo abbinandolo a formaggi e salumi.
Oggi vediamo come preparare il panfocaccia di Cotto e Mangiato, una ricetta molto semplice e gustosa che si prepara in pochissimo tempo.


– 350 g di farina
– 2 cucchiaini di zucchero
– 15 g di lievito di birra
– 50 g di burro
– 2 cucchiai d’olio extravergine
– 1 patata
– sale
– acqua calda q.b

Salamoia:

– acqua
– sale
– olio extravergine

Lessare la patata, quindi schiacciarla con l’apposito strumento e aggiungerla ancora calda al composto di farina, zucchero e lievito.
Incorporare anche il burro fuso, l’olio extravergine di oliva e il sale, poi impastare. La pasta dovrà risultare liscia ed elastica, se necessario aggiungere acqua calda per ottenere un migliore risultato. Riporre la pasta sotto un canovaccio per circa 1 ora a lievitare. Terminato il tempo di posa, stendere la pasta su una teglia tonda coperta di carta forno e unta d’olio, bucare la superficie con una forchetta e lasciare riposare per un’altra ora.
Nel frattempo preparate la salamoia mescolando l’olio extravergine di oliva, sale e una parte di acqua. Versate il composto sulla focaccia, aggiungete il rosmarino e infornate a 200° per una decina di minuti.

Origini panfocaccia:

Il panfocaccia è una ricetta che viene preparata in tutt’Italia, ma le sue origini vengono attribuite alla città di Genova.
Il segreto del suo successo riguarda sicuramente la qualità della farina e dell’olio di oliva extravergine ligure. Nel 2008 il comune di Borzonasca ha stabilito un record davvero impressionante, infatti ha preparato la focaccia più lunga del mondo grazie alla collaborazione di tre panifici della zona.
la focaccia era lunga 807 metri e per prepararla sono serviti 300 chilogrammi di farina e 150 litri d’acqua.

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