degustare il vino


Dopo avere valutato l`aspetto, il colore e le sensazioni olfattive giungiamo alla terza fase della degustazione di un vino, l`esame gustativo.

L`organo che utilizzeremo per cogliere i sapori talvolta complessi di un vino è la lingua. La nostra lingua è strutturata per cogliere quattro sapori ben definiti: il Dolce mediante le papille poste sulla punta, l`Acido mediante le papille laterali anteriori a ridosso della punta, il Salato mediante le papille poste ai lati della lingua, l`Amaro con quelle della zona dorsale.



Un tipo di papille poste sulla zona centrale riescono a trasmetterci la consistenza e la temperatura di tutto quello che mettiamo in bocca, esse sono chiamate filiformi. L`insieme delle sensazioni tattili e gustative ci permette di fare una valutazione completa del vino che stiamo degustando. Dopo questi brevi cenni fisiologici vediamo tecnicamente i passi da compiere con il nostro vino.

Per prima cosa bisogna preparare la bocca alla degustazione la dobbiamo “avvinare”, per fare ciò prediamo un piccolo sorso dal calice e permettiamo al liquido di togliere il gusto residuo di alimenti o altre bevande. Fatto questo attingiamo nuovamente al calice per una sorsata grosso modo pari ad un cucchiaio da tavola, eccedere nella quantità  o introdurne poca falserebbe la degustazione.

Si fa ruotare il liquido per tutta la cavità  orale e poi lo si deposita in prossimità  della punta della lingua, fatto questo si inspira di bocca tenendola poco aperta, questo farà  volatilizzare le componenti responsabili degli aromi e accentuerà  le sensazioni tattili e gustative.

Successivamente si fa roteare il vino e lo si strofina anche contro il palato, queste operazioni ci consentiranno di valutare zuccheri e alcoli per le componenti “morbide”, acidi e tannini per le componenti “dure”, l`equilibrio e la struttura del vino. Il vino a questo punto va deglutito, ma se dobbiamo compiere altre degustazioni è bene espellerlo negli appositi contenitori per non subire l`effetto dell`alcol. A bocca libera bisogna ricercare l`aroma di bocca per valutare la persistenza delle note riscontrate nella degustazione.

Nella sezione successiva vedremo come identificare e classificare opportunamente tutte le sensazioni provate durante la degustazione.



Gabriele

Ti è piaciuta questa ricetta? CONDIVIDILA CON I TUOI AMICI!!
Potresti essere interessato anche ai seguenti articoli
    esame-olfattivo
    Esame Olfattivo del vino seconda parte

    Dopo avere esplorato col nostro naso tutto quello che veniva sprigionato dal calice è il momento di assaggiare un piccolo sorso di vino per potere...


    olfatto_vino
    Esame Olfattivo del vino – prima parte

    E` la seconda fase della degustazione del vino, dopo averne saggiato le caratteristiche visive è il momento di concentrarsi sulla gamma di profumi...


    vino2
    Degustazione vino: il colore

    Il colore del vino è sicuramente l`aspetto che l`occhio del degustatore coglie per primo. Il colore può influenzare tutto il processo di...


    degustazione vino
    Esame gustativo del vino

    Dopo avere apprezzato Dolcezza e Morbidezza del vino che stiamo degustando, l`analisi successiva che compiremo ci darà  la possibilità  di...


    esame-gustativo
    L`esame gustativo del vino (I)

    Vediamo adesso cosa andiamo a ricercare e quali elementi valutiamo quando degustiamo un vino. Per prima cosa valutiamo la Morbidezza e la Dolcezza,...


Lascia un Commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>