Succhi di frutta fatti in casa da conservare

di AnnaMaria Commenta

Cosa c’è di meglio di un succo di frutta genuino da bere a merenda o a colazione? Specialmente quando fa caldo e si ha bisogno di bere di più il succo di frutta fatto in casa è l’alimento ideale sia per i grandi che per i piccini. E’ gustoso, dolce, nutriente, ricchissimo di vitamine e di sali minerali e si può preparare con tanti tipi diversi di frutta, dalla semplice arancia ai succhi di pesca, di albicocca o di pera. Una volta scelta la ricetta dei succhi di frutta fatti in casa che preferite, è ora di comprendere come conservare i succhi estratti per evitare intossicazioni batteriche.

Pastorizzazione succhi di frutta in casa

Come sempre quando si preparano le conserve, anche nel caso dei succhi di frutta bisogna sterilizzare i vasetti o le bottiglie di vetro dove li conserverete. Fate bollire i contenitori insieme ai loro tappi in abbondante acqua e poi fateli asciugare su un panno da cucina pulito o dentro il forno caldo. Se pensate che consumerete in fretta il succo di frutta, riempite i contenitori sterilizzati, chiudete benissimo e poi capovolgete per creare il sottovuoto. Con questa settimana potrete conservarli per due settimane circa.

Se invece avete intenzione di conservare i succhi di frutta per molto più tempo, allora è il caso di procedere alla pastorizzazione dei succhi di frutta. Riempite i contenitori sterilizzati di succo di frutta e fateli bollire di nuovo in una pentola con abbondante acqua per almeno 30 minuti. Per non farli urtare tra loro potete avvolgerli in un panno. In questo modo i succhi di frutta si conservano per alcuni mesi ma una volta aperti devono essere consumati in pochi giorni.

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