Ricetta marmellata di arance

di Cristina Baruffi Commenta

Oggi cercheremo di capire tutti i segreti per preparare la marmellata di arance....

Nei mesi scorsi abbiamo preparato insieme a voi un’ottima marmellata di fragole fatta in casa, mentre oggi cercheremo di capire tutti i segreti per preparare la marmellata di arance. Le arance solitamente hanno un retrogusto abbastanza amarognolo, ma questa ricetta permette di ottenere un risultato dolce aggiungendo alla frutta 1 kg di zucchero.


– 2 Kg di arance non trattate
– 1 Kg di zucchero

Prendere le arance, bucare la superficie con una forchetta e versare la frutta in una bacinella coperta di acqua per circa 12 ore.
Trascorso il tempo necessario, usare il pelapatate per recuperare la buccia di almeno tre arance, poi tagliatela a striscioline sottili e mettetele in padella per 3/4 minuti in acqua a leggero bollore. Nel frattempo puliamo accuratamente gli altri frutti, togliendo semi e buccia e aggiungiamo in una pentola le arance rimanenti e lo zucchero. Cuocere per mezz’ora quindi, ridurre in purea con il mixer e riportare sul fuoco per altri 30 minuti. Incorporate le stricioline preparate in precedenza, poi procedere alla pastorizzazione dei vasetti facendoli cuocere a bagnomaria per circa 40 minuti.

Curiosità arancia

L’arancia è un frutto originario del sud est asiatico ed è stato importato dai portoghesi nel XIV secolo quando sono giunti in Europa, anche se gli antichi romani l’avevano già conosciuta nel I secolo quando giunsero per la prima volta in Sicilia. Le teorie si sprecano, ma gli storici sono sicuri che questo frutto prelibato è arrivato sulle nostre tavole grazie alle “vie della seta”.

Usi:

L’arancia viene impiegata per la produzione di essenze, per esempio l’olio essenziale dell’arancia dolce è un liquido costituito prevalentemente da lemonene che viene impiegato per la produzione di liquori e per conferire il tipico profumo di limone ai detersivi.
Dall’arancio si ricava anche il terpene d’arancia, un liquido incolore ottenuto dalla distillazione dell’essenza di arancia, che viene impiegato come solvente naturale dall’industria delle vernici, mentre l’essenza di zagara o neroli è ottenuta da soli fiori dell’arancio amaro.

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