Mele essiccate

di Fabiana Commenta

Le mele disidratate alla cannella, uno snack gustoso e nutriente anche per i più piccoli

La mela è uno dei frutti più versatili, ottima per preparazioni dolci o salate: le mele inoltre si trovano tutto l’anno e sono ricche di antiossidanti e vitamine.

Solo in Italia ne esistono circa 1000 varietà, anche se le più comuni sono le annurche (piccole e succose), le cotogne (ottime per le confetture), ma anche le Fuji (dalla forma tondeggiante, dolce e succosa), le Granny Smith (verdi e croccanti) o le Royal Gala (rosse e un po’ aspre).

Prepariamo oggi le mele essiccate: ottime come snack alternativo, salutare e nutriente, ideale anche per i bambini. Le mele essiccate si conservano a lungo e possono essere mangiate come merenda o utilizzate come ingredienti anche per altre preparazioni. 

 

INGREDIENTI

  1. Mele
  2. Acqua
  3. Sale
  4. Limone

 

CRUMBLE DI MELE VERDI

LEVIVOT DI MELE

 

 

PREPARAZIONE

 

Prendete le mele che preferite, purché abbiano la polpa soda e la buccia non macchiata. Lavatele con attenzione e poi tagliatele a rondelle con lo spessore di circa un centimetro. 

Non dovrete fare le rondelle troppo sottili altrimenti si sfalderanno con facilità.

Mettete dell’acqua in una tazza e poi scioglietevi all’interno un cucchiaino di sale fine immergendovi le fettine di mela, ma solo per qualche istante. In alternativa potete immergerle  nel succo di limone e otterrete lo stesso risultato: questo passaggio infatti impedirà alle mele di annerirsi. 

Adesso dovrete disporre le mele su una teglia con della carta forno e dovrete lasciarle essiccare per 4/5 ore a forno tiepido (50/70 gradi), lasciando anche sportello socchiuso cosicché l’aria umida esca dal forno.

Di tanto girate le mele in modo tale che potranno essiccarsi in modo uniforme. 

Tolte dal forno lasciatele asciugare su una griglia, meglio ancora se vicino a una fonte di calore.

Potete conservarle all’interno di un barattolo o in frigorifero ben sigillate. 

È consigliabile preparare le mele essiccate scegliendo preferibilmente un tipo di mele non farinose e magari preparandole in inverno. 
Foto Thinkstock

 

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