Ricetta Cannolo Siciliano

di Gabriele Commenta

Forse assieme alla Lupara, tristemente ricordata per fatti di sangue, il Cannolo è nell`immaginario collettivo uno dei richiami più frequenti alla Sicilia...

Forse assieme alla Lupara, tristemente ricordata per fatti di sangue, il Cannolo è nell`immaginario collettivo uno dei richiami più frequenti alla Sicilia.

Dolce tipico elogiato perfino da Cicerone, viene oggi esportato e spedito per essere gustato praticamente in tutto il mondo.

Le sue origini sono antichissime, di origine araba, si presume venisse preparato dalle donne degli harem che impegnavano la monotonia delle loro giornate nella preparazione di prelibati manicaretti.



Il nome cannolo con molta probabilità  discende dalla canna di bambù che veniva utilizzata per conferire alla pasta croccante la forma cilindrica. Ancora oggi l`impasto viene avvolto in tubi di metallo per poi essere fritto.

La “scorza” che si ottiene è friabile, dal sapore deciso con un leggero retrogusto amarognolo per contrastare il trionfo di dolcezza del ripieno.

Il ripieno è la celebre crema di ricotta, arricchita di pezzetti di canditi e gocce di cioccolata.

Il cannolo va riempito e consumato al momento per fare in modo da gustarlo con la scorza croccante e fragrante, che perderebbe consistenza se a lungo contatto con la crema.

Anche questo dolce tipico gode di decorazioni vivaci e originali. A seconda della zona di produzione troviamo lingue di arancia candite, ciliegine, granella di pistacchio.

Qualche pasticcere con buona inventiva ha pensato di realizzare la versione da viaggio, utilizzando il cioccolato fuso per “impermeabilizzare” la scorza e renderla così più resistente all`umidità  della ricotta.

Il cannolo siciliano è un dolce che lascia il segno, solo chi non ha mai avuto la possibilità  di gustarlo, leggendo questo articolo non sentirà  l`acquolina in bocca!

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