chiacchiere.jpgIl sanguinaccio è un dolce al cioccolato che viene di solito consumato nel periodo di carnevale accompagnato dalle chiacchiere (o frappe). Il sanguinaccio in passato veniva preparato con il sangue di maiale, ora la vendita del sangue è stata vietata e per usufruirne bisognerebbe acquistarlo solo immediatamente dopo la macellazione del maiale.

Il sanguinaccio non è un prodotto tipico di una regione, si produce in molte parti di Italia e secondo diverse usanze. Le chiacchiere sono invece delle strisce di pasta che possono essere sia fritte che cotte al forno e sono conosciute con nomi diversi nelle varie regioni d’Italia ( frappe, bugie, cenci, sfrappole, lasagne, cioffe, ecc…).

Di origine antichissima probabilmente questi dolci sono una derivazione di alcune frittelle preparate in epoca romana proprio nel periodo in cui oggi si festeggia il Carnevale. Gli ingredienti per un buon sanguinaccio sono: latte, zucchero, cacao amaro, cioccolato fondente, burro, amido, vanillina, cannella e gocce di cioccolato fondente. Cominciamo subito con la preparazione: mescoliamo insieme l’amido, il cacao e lo zucchero, dopo di che aggiungiamo il latte e portiamo ad ebollizione sempre continuando a mescolare.

Lasciamo sul fuoco fino a ottenere la consistenza desiderata e vi incorporiamo poi il burro e il cioccolato fondente tagliato a pezzetti. Infine per aumentare l’aroma aggiungiamo la vanillina e la cannella. Lasciamo raffreddare la nostra crema per bene e versiamo poi al suo interno le gocce di cioccolato. Per delle buone chiacchiere abbiamo invece bisogno di farina, uova, burro, zucchero, un pizzico di sale e abbondante olio per friggere.

Disponiamo la farina a fontana e poniamo al centro gli altri ingredienti; impastiamo fino a ottenere un composto omogeneo e formiamo una palla che lasceremo riposare per circa 30 min. A questo punto stendiamo la pasta e ritagliamo con una rotellina delle strisce rettangolari, le gettiamo nell’olio caldo e le lasciamo cuocere facendo attenzione a non bruciarle. Appena fredde le spolverizziamo con dello zucchero a velo e le serviamo accompagnate dal sanguinaccio.

Chiara Cimini


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