Bonet, dolce al cucchiaio piemontese

di Luca Bruno 2

Il bonet è veramente uno dei classici della cucina piemontese, ed è raro che nei ristoranti e persino nelle trattorie più alla buona non sia previsto nel menù dei dolci al cucchiaio.

bonet

Il bonet è veramente uno dei classici della cucina piemontese, ed è raro che nei ristoranti e persino nelle trattorie più alla buona non sia previsto nel menù dei dolci al cucchiaio. Tra le tante variazioni originali ce n’è una che prevede, in sostituzione al rhum, il Fernet, a cui vengono aggiunti 2 o 3 cucchiai di caffè ristretto.

Ingredienti per 4 persone:

1/4 di litro di latte fresco
2 uova fresche
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cacao in polvere
30 gr di amaretti
1 cucchiaio di rhum

Preparazione:
si sbattono le uova intere in una terrina, si unisce il cacao, gli amaretti sbriciolati, lo zucchero, il rhum ed il latte. Si amalgama bene il tutto.

Preparare il caramello con altri due cucchiai di zucchero che si fanno scaldare in un pentolino fino a che si assume una colorazione scura, dal giallo intenso al bruno. Una volta raggiunta la colorazione giusta si aggiungono due cucchiaini d’acqua per rendere il caramello fluido a sufficienza da poterlo versare nello stampo, coprendo il fondo ed i lati di questo.

Travasato il composto del bonet nello stampo si mette a cuocere in forno già caldo (180°) per 30 minuti a bagnomaria.

Una volta cotto lasciarlo raffreddare nello stampo per alcune ore.

Si serve a temperatura ambiente, guarnito di amaretti interi.

Commenti (2)

    1. E com’è con il caffé?

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