Ricetta pane fatto in casa

di robot_dika 8

La difficoltà  sostanziale nel fare il pane fatto in casa è reperire la farina di una buona qualità ..

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La difficoltà  sostanziale nel fare il pane fatto in casa è reperire la farina di una buona qualità . Più la farina è buona più il pane verrà  gustoso e fragrante.

Purtroppo, nella grande distribuzione, è quasi impossibile trovare una buona farina ideale per panificare e, quindi, alle volte è necessario chiedere al proprio panettiere di fiducia di vendervi qualche kilo di farina buona.

In alternativa potete unire due tipi di farina come ad esempio la farina 00 classica con la farina di Manitoba in parti uguali. Unendo queste due farine la qualità  del pane sarà  buona grazie all’aumento di porosità  che facilità  l’intrusione dell’acqua.

  • 250 grammi di farina 00;
  • 250 grammi di farina di Manitoba;
  • 300-350 grammi di acqua del rubinetto fredda;
  • 3/4 di dado di lievito di birra;
  • Un cucchiaino da the di sale;


Prendete una casseruola di plastica capiente e versate al suo interno 150 grammi di farina (unite le due farine prima di partire) e 100 grammi di acqua del rubinetto fredda unita al lievito di birra.

Mescolate tutti gli ingredienti in modo da creare un impasto omogeneo e coprite il tutto con un canovaccio caldo/umido per almeno mezz’ora circa. Trascorso questo periodo aggiungete il sale e il resto degli ingredienti, impastate il tutto e ricoprite per circa 3 ore sempre con un panno caldo/umido.

La temperatura esterna deve essere di circa 25°C. Trascorso il tempo di lievitazione cominciate a stendere su un piano di lavoro infarinato l’impasto che si è appena creato in modo da creare un rettangolo alto circa 2 cm. Arrotolate su se stesso il rettangolo di pasta in modo da creare una sorta di rollata, praticate una croce aiutandovi con un coltello e adagiate il tutto su una teglia da forno ricoperta da carta da forno e mettete dentro al forno spento per altri 50 minuti circa.

A questo punto accendete il forno non ventilato a 180° (massimo 200°) e lasciate cuocere per almeno 30/35 minuti. Il livello di cottura del pane si controlla in maniera simile a quella del pan di spagna ovvero usando uno stuzzicadente. Se bucando il pane con uno stuzzicadente lo stuzzicadente risulterà  secco significa che il pane è pronto.

Commenti (8)

  1. Anche io ho una ricetta fantastica! Quella che propone Rocco Tanica a Quasi Tg. Non sarà  buonissima, ma di certo è molto divertente. Ciao. P.S. Il video si può vedere anche con i podcast di iTunes.

    http://www.youtube.com/watch?v=VUjT5D5wUN4

    http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewPodcast?id=269841617

  2. La questione delle buone farine si può risolvere recandosi nei negozi biologici o nei mercati bio allestiti nelle varie città.
    Il pane è buono se fatto con le farine integrali, e così anche più nutriente, e proprio perché sono migliori le farine integrali devono essere biologiche. Quelle di cereali trattati sono inquinate nella crusca, quindi integrali fanno forse più male di quelle “sbiancate” (beh..la lotta è ardua)…

    Io uso quindi farina di grano duro, di farro, di kamut ecc ecc e le miscelo anche tra loro, aggiungo semi tostati vari e uso anche il lievito naturale biologico, in polvere.

    🙂

    …e poi che soddisfazione fare da sé il pane…

  3. cosi fa il pane

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