Ricette della tradizione, i carciofi alla giudia

di Alba D'Alberto Commenta

 

Carciofi alla giudia

I carciofi alla giudia, insieme a quelli alla romana, sono un piatto tipico della cucina laziale, che può vantare una qualità di questo ortaggio famosa ed apprezzata in tutta Italia.

Si tratta di carciofi fritti con un procedimento un po’ particolare e laborioso, la ricetta la trovate di seguito, ma che darà tanta soddisfazione al vostro palato.

Ingredienti per i carciofi alla giudia

  • 8 carciofi romaneschi
  • 1 limone
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva

Preparazione

Prima di tutto è necessario pulire i carciofi, iniziando con il togliere le foglie esterne e più dure, proseguendo poi eliminando la parte più scura delle foglie che si trova più in alto: fatelo con un coltellino da cucina cercando di tagliare le foglie una alla volta e incidendo sempre più in alto a mano a mano che si procede verso l’interno.

Alla fine di tutto questo la superficie superiore del carciofo dovrà essere leggermente convessa. A questo punto eliminare la parte più esterna del gambo e l’attaccatura delle foglie. Mettere poi i carciofi a bagno in una bacinella con acqua e il succo di un limone, lasciandoli in ammollo per una ventina di minuti.

Scolate i carciofi a testa in giù e poi scuoterli in modo da eliminare tutta l’acqua e far aprire le foglie. Scaldare una padella con abbondante olio (i carciofi devono galleggiare) e, prima del bollore, immergere i carciofi a testa in giù e lasciare cuocere per circa 15 minuti.

Scolare e far intiepidire, aprire le foglie con una forchetta e condire l’interno con sale e pepe e poi metterli di nuovo nell’olio, ma non a testa in giù, per un altro paio di minuti. Scolare e servire ben caldi.

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