Pasta fillo

di Cristina Baruffi Commenta

La pasta fillo o Phyllosi chiama in questo modo perché è un particolare tipo di pasta sfoglia che si combina con tanti strati sottilissimi che ricordano appunto le foglie.

La pasta fillo o Phyllo si chiama in questo modo perché è un particolare tipo di pasta sfoglia che si combina con tanti strati sottilissimi che ricordano appunto le foglie. La pasta fillo viene impiegata per cucinare i triangoli di pasta phyllo con sesamo, zucca e fiori, involtini primavera e per creare sfiziosi aperitivi. Questo impasto viene preparato senza aggiunta di grassi per conferire un sapore neutro che ben si accompagna a piatti dolci e salati in modo tale da renderlo un prodotto ben fruibile su qualsiasi tavola.
In commercio esistono molte marche che vendono la pasta pronta all’uso, ma noi consigliamo di prepararla in modo artigianale per un risultato migliore.
Ingredienti Pasta fillo:


– 500 g di farina di Manitoba
– 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
– Acqua tiepida
– Sale

Preparazione

Mettete su un piano da lavoro la farina a modi “fontanella” aggiungete il sale e l’olio extravergine di oliva, poi iniziate ad impastare fino a creare un’impasto liscio e omogeneo.
Dividete la pasta in 8 panetti e procedete alla lievitazione dei panetti per circa 30 minuti. Terminata l’attesa spianate l’impasto in sfoglie sottilissime quindi sovrapponete le otto sfoglie per creare un’unico rotolo.
A questo punto potete utilizzare la pasta pillo per dare sfogo alla vostra creatività, oppure congelare.

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