|
Ode al Vino è un blog dedicato alla cucina italiana e internazionale. Ogni giorno vengono approfonditi argomenti di carattere enogastronomico. Il blog è costantemente aggiornato con ricette classiche e moderne.
Colatura di Alici di Cetara
 Oggi ho deciso di parlarvi di un prodotto made in Italy di cui ultimamente si è tornato a discutere e che merita davvero l`attenzione di tutto il mondo. Cetara è un piccolo paese di pescatori, situato nella bellissima costiera amalfitana, patrimonio dell`Unesco, caratterizzato da una vasta produzione di tonno e di alici. Si dice addirittura che le alici pescate in questo mare siano le più buone del mondo.
Il nome di questa cittadina pare derivi da alcuni termini latini: “Cetariaâ€, che significa tonnara, “cetariâ€, semplicemente venditori di pesci grossi ma anche “Cetus†che vuol dire pesce. Uno dei prodotti tipici di questo incantevole luogo è la colatura di alici. Questa creazione gastronomica deliziosa che rappresenta perfettamente il nostro bel paese, sarebbe una discendente dell`illustre Garum romano, già citato nelle ricette di Apicio.
Continua a leggere: Colatura di Alici di Cetara
Cerca questo articolo con: pesce
Corrucolo e ciambellone
Oggi ho deciso di presentarvi due ricette: una proviene dalla calda e splendida puglia e si tratta del “corrucolo†un impasto dolce che assume diversi nomi, “scarciedda” o “palomba” a Bari, “scarciofa†a Bitonto o semplicemente treccia; l`altra ricetta proviene invece dalle marche e si tratta del ciambellone, un dolce semplice e di umili origini.
Continua a leggere: Corrucolo e ciambellone
Cerca questo articolo con: Dolci
Come cucinare la ribollita
 La ribollita è uno dei piatti più famosi della cucina toscana e forse anche uno dei più salutari. Si tratta di un pasto povero, contadino, di umili origini, ricco di verdure e quindi colmo di tante vitamine e con pochi grassi. Per preparare questo piatto si usano gli avanzi dei giorni precedenti: legumi, verdure e pane raffermo.
La ribollita è nota soprattutto nella zona di Firenze e di Siena. Ne esistono diverse versioni e non si dispone di una ricetta unica e generale; ciò che non manca mai però, all`interno di questa zuppa, sono i cavoli e i fagioli. Il nome “ribollita†deriva proprio dal fatto che questa pietanza contiene degli ingredienti che vengono cotti per ben due volte.
Continua a leggere: Come cucinare la ribollita
Casatiello
Il casatiello è una delle tradizionali torte salate che si consuma a Napoli durante le festività pasquali. E` un pasto molto pesante, non a caso, a Napoli, si è soliti dire “si` propr` nu casatiellâ€, per indicare una persona molto noiosa e prolissa.
Il termine casatiello si ritiene derivi dalla parola “caso†che in dialetto significa formaggio, proprio per ricordare il suo alto contenuto di pecorino. Il casatiello è un cibo ricco di simboli: innanzitutto il pecorino, questo formaggio è prodotto col latte di pecora quindi si ricollega all`agnello, tradizionale metafora della resurrezione; poi ci sono i ciccioli, o meglio, per dirla alla napoletana i cicoli, questi pezzetti di grasso di maiale si ricollegano invece all`abbondanza; la farina, altro simbolo religioso, non dimentichiamoci che il pane è l`immagine del corpo di Cristo; infine le uova, anche queste rappresentazione della resurrezione.
Continua a leggere: Casatiello
Danubio, rustico napoletano
A Napoli si è soliti, dopo la veglia pasquale del sabato santo, ritrovarsi tutti insieme per “spezzare la gloriaâ€, interrompendo il periodo di digiuno pasquale e cibandosi di ogni sorta di prelibatezza. Tra le tante meraviglie da gustare, una nota di merito particolare va ai rustici, a metà tra il dolce e il salato, dotati di un sapore unico e speciale. Continua a leggere: Danubio, rustico napoletano
|
|