Bread Religion celebra il panino imbottito, Este, 8 settembre 2013

di Fabiana Commenta

Quindici panini d’autore a prezzo contenuto e basso apporto calorico nel percorso gastronomico che celebra il panino

paninoLa città di Este celebra il panino imbottito. Accade in occasione di Bread Religion, la quinta edizione di Comunipane, che si svolgerà a Este in provincia di Padova domenica 8 settembre quando il panino sarà il grande protagonista della giornata prestandosi a innumerevoli rivisitazioni. 

 

Il panino in effetti resta uno degli snack più consumati a livello globale complice ovviamente il prezzo decisamente competitivo e l’innata versatilità anche se viene spesso associato ade esempio di cibo spazzatura, ipercalorico e ricco di grassi.

Tutto dipende in effetti da come viene farcito e un giusto equilibrio fra gli ingredienti garantisce invece un pasto sano. 

 

In occasione di Bread Religion, organizzato dall’Accademia del Pane, saranno realizzati e presentati ben 15 panini d’autore ad opera di chef e panettieri provenienti da tutta Italia.

La giornata si articola in diversi percorsi: si comincia la mattina alle 10 con le lezioni di panificazioni casalinga e la gestione del lievito madre (curato da Sara Papa) per proseguire con le lezioni di pasticceria casalinga (curate da Luca Cantarin) e concludere con le lezioni di pasta fresca casalinga (a cura di Marco Valletta). E dalle 12 gli impasti dalle ore 16 in poi l’appuntamento è lungo un interessante e originale percorso gastronomico ricco di panini di vario genere, ma con crosta, meno grassi, più fibre, vitamine e proteine di origine vegetale.

 

Ogni panino proposto sarà caratterizzato da due elementi principali: da una parte un basso calorico, inferiore alle 500 kcal (a dimostrazione che il panino imbottito non deve essere necessariamente ipercalorico) e dall’altra un prezzo decisamente contenuto pari a 1.50 euro in termini d’ingredienti e lavorazione.

Insomma in questo modo il panino ambisce a diventare davvero un alimento sano alla portata di tutti. 

I panettieri e gli chef andranno a realizzare panini d’autore utilizzando ingredienti tipici legati spesso ai loro territori d’origine.

 

Ecco gli abbinamenti proposti dagli chef panettieri per i loro panini d’autore. Ricotta ovina e peperoni; formaggio ragusano e cioccolato di Modica; mortadella di Prato e cavolo cappuccio; tonno, rughetta e yoghurt alla senape; ceci, lenticchie, peperone in maionese vegetale; misticanza di stagione e cipolla caramellata con San Marzano confit; melanzana, verdure dell’orto e maionese di nocciola; fichi, guanciale e formaggio Bagolino; costine di maiale, melanzane e patate al vapore con salsa barbeque; cicerchia, cicoria selvatica e ricotta Marzotica; mozzarella di bufala campana dop; pancia selezione Damini con cipolla di Tropea, pomodori datterino e salsa di senape; fegatini di pollo con lattuga iceberg, yogurt, aneto e salsa thailandese agrodolce.

Attenzione rivolta anche ai celiaci con un  panino senza glutine ripieno di polpa del Sile e zucchine marinate all’agretto e un panino dessert con gelato di ricotta con scaglie di pistacchio e scorza di arancia candita. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e non c’è che l’imbarazzo della scelta.

 

 

 

Foto Thinkstock

 

 

 

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