Malfatti alle coste

di Vito Verna Commenta

Ecco una ricetta originale per reinventare i classici malfatti.

I PIATTI UNICI

Timballo di tortellini

Sformato di patate con prosciutto e formaggio

Frittata di pasta

INGREDIENTI

– 250 grammi di semolino

– 200 grammi di coste

– noce moscata

– 3 uova

– 100 millilitri di latte

– 70 grammi di burro

– 80 grammi di formaggio grana grattugiato

– dado vegetale

– sale

– Poni, all’interno di una capiente casseruola di acciaio o rame il latte, una manciata di sale, un spolverata di noce moscata

– Unisci 50 grammi di burro che, in precedenza, avrai fatto sciogliere, a bagnomaria, e dunque raffreddare

– Porta delicatamente ad ebollizione e, senza lasciare che evapori eccessivamente, aggiungi il semolino, versandolo a pioggia, e mescolando con l’aiuto di un cucchiaio di legno o una frusta

– Continua a cuocere, abbassando il fuoco e continuando a mescolare, per circa 30 minuti o sino a che non comincerà a formarsi una crosta solida sulle pareti della pentola

– Pulisci, lava e trita, molto finemente le coste, scartando, in questo caso, la parte bianca ed utilizzando solamente la parte verde

– Poni, in una padella antiaderente, il burro e, una volta sciolto e sfrigolante, unisci le coste che lascerai soffriggere per circa 3 minuti

– Aggiungi le erbette al composto di semolino insieme alle uova ed al formaggio

– Impasta, rigorosamente a mano, sino ad ottenere un impasto compatto ma al contempo liscio e malleabile

– Porta ad ebollizione una pentola d’acqua, aggiungi il dado e versaci il composto a cucchiaiate (meglio sarebbe usare un cucchiaino da tè)

– Scola i malfatti non appena dovessero salire a galla

– Servi ponendo i malfatti in una capiente fondina, irrorando con poco brodo di cottura e cospargendo di formaggio grana grattugiato fresco.

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