La cialledd pugliese, ma ogni città ha la sua

di Alba D'Alberto Commenta

Se c’è una Regione che per dimensioni e campanilismo,può essere definita la Regione delle cento città, questa e la Puglia. Basta andare in giro a chiedere la ricetta originale della cialledd per sentirsi rispondere che quella che hai in mente non è quella originale ma quella che fanno là, in quella città, perché qua sicuro si fa diversa. E allora, per non far torto a tutti quelli che conoscono almeno una ricetta originale della cialledd, proponiamo la versione di Ruvo di Puglia, perché ci sembra la più adatta alle giornate primaverili, quelle in cui si ha tanta voglia d’ingozzarsi di pomodoro ma non si è ancora abbastanza audaci da concedersi una caprese

Si tratta di un piatto tipico della tradizione contadina, risalente al secolo scorso, per cui si fa con quello che si può trovare in casa, anche d’inverno. A Ruvo di Puglia, infatti, fanno la versione “cotta” della cialledd, in barba a quanti adesso stanno svenendo al solo pensiero dei pomodori cucinati. 

Ingredienti

  • pomodori
  • cipolla
  • olive
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • acqua e sale

Preparazione

In un tegame si mettevano i pomodori, quelli appesi alle cocchie che si potevano consumare anche d’inverno, poi si aggiungevano le cipolle, le olive da tavola non molite per la produzione dell’olio, il prezzemolo e il peperoncino. Si aggiungevano molto acqua e il sale e si faceva bollire tutto per 20 minuti. Alla fine si aggiungeva anche una crosta di formaggio per insaporire il condimento. 

In un piatto fondo erano disposte le fette tagliate grosse di pane raffermo, a queste fette di pane si aggiungeva la cialledd e tutto era annegato nell’olio. Oggi fa molto gourmet gustare la cialledd con vino DOP e friselle ma è tutta un’altra storia, tutto un altro sapore. 

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