Drink natalizi da preparare in casa

di Vito Verna Commenta

Come preparare, in maniera del tutto artigianale ed economica, dei gustosi cocktail natalizi.

È ormai una consuetudine diffusissima, anche qui in Italia, organizzare, lungo tutto il periodo delle festività natalizie, aperitivi e cocktail  party dei più modaioli e raffinati e che introducano al classico Cenone Natalizio con eleganza e sana frivolezza.

Naturalmente, nel corso dei succitati eventi mondani, è uso consumare drink ricercati e di classe, serviti in preziosi sevizi di cristallo che esprimano tutta la squisitezza che il Natale e le feste natalizie portano con sé.

Resta però sempre il problema, specialmente in questi ultimi anni, del costo, a volte davvero esagerato, che tali ricorrenze, soprattutto al capitolo beverage, comportano.

La soluzione, se non definitiva per lo meno coadiuvante, è quella di realizzare da sé i propri cocktail, così da divertirsi e risparmiare. Ecco per voi, dunque, tre esempi di drink natalizi che chiunque potrebbe essere in grado di realizzare.

NATALE 2011

Pranzo di Natale ecosostenibile

Menu economico per il Cenone Natalizio

Menu vegetariano per il Cenone Natalizio

HOLIDAY MIMOSA

Per realizzare questo drink basterà versare, in un bicchiere da cocktail, un fondo di Grand Marnier, il fondo di un bicchiere di succo di frutta, e spumante Brut ghiacciato sino a riempire la nostra coppa. Volendo se ne può decorare il bordo con dello zucchero che faremo aderire inumidendolo con pochissimo Grand Marnier

CHRISTMAS PUNCH

Questa preparazione, classica di ogni cocktail party, si realizzerà facendo sobbollire 2 tazze di acqua, 3/4 di tazza di zucchero e un cucchiaino di cannella in polvere.

Una volta scioltosi completamente lo zucchero ci si aggiungerà abbondante ghiaccio, 1 litro di ginger ale, una lattina di succo d’ananas e 4 tazze di succo di lampone ghiacciato

APPLE PUNCH

Il punch di mela si prepara versando, in una capiente terrina, 1 bottiglia di succo di mela, una tazza di succo d’arancia, una bottiglietta di succo di mirtilli ed 1,5 litri di ginger ale.

Le dosi dei tre drink, come potete notare, sono date in maniera approssimativa poiché costituiscono una traccia, una semplice indicazione. Ogni cocktail presentato, infatti, può venir modificato a seconda dei gusti degli ospiti, o della presenza di bambini  e adolescenti, cambiandone le dosi e riducendo o aumentando la quantità di alcol.

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