La gramigna ottima con la verza, lo sapevate?

di Alba D'Alberto Commenta

Dovete rassegnarvi al fatto che l’estate è finita e spalancare le porte alle verdure invernali. Per esempio dovete rendervi disponibili ad accogliere il profumo e il gusto della verza. Cucinare questa verdura con la gramigna può trasformare la vostra cena in un cenacolo gourmet. 

La gramigna naturalmente è quel tipo di pasta arricciata che soltanto a vederla perdete la testa per quanto è buona. Ecco come realizzare il sugo per renderla speciale. 

Ingredienti

  • 300 gr di verza
  • 200 gr di maiale lonza
  • 20 gr di burro
  • pasta qb
  • 100 gr di salsiccia
  • 1 bicchiere e 1/2 di vino bianco
  • 3 scalogni

Preparazione

Sbriciola 100 g di salsiccia e falla rosolare in 20 g di burro. Taglia 300 g di verza a striscioline e 3 scalogni a spicchietti. Unisci la verza e gli scalogni alla salsiccia rosolata, bagna con mezzo bicchiere di vino bianco, aggiusta di sale e cuoci per 20 minuti. Lessa la gramigna in abbondante acqua salata e scolala al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. Aggiungi al soffritto di salsiccia e verza 200 g di lonza avanzata a cubetti, mescola bene il tutto, quindi aggiungi la gramigna cotta con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Fai saltare in padella per qualche minuto prima di servire in tavola.

Cosa cura la gramigna (da GreenMe)

  • Cistite: grazie alla sua combinata capacità diuretica e antisettica, la gramigna è un ottimo disinfettante delle vie urinarie. Stimola infatti la minzione e l’attività dei reni, quindi l’espulsione di tossine tramite l’urina. La concentrazione nel sangue e proprio nell’urina permette di combattere le infezioni batteriche responsabili dellacistite, rendendo più veloce la guarigione e riducendo la sensazione di minzione perennemente imminente;
  • Ipertensione: l’assunzione di gramigna, così come di qualsiasi altro ritrovato dal forte potere diuretico, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna sia nelle misurazioni massime che in quelle minime;
  • Depurazione: la somministrazione nel breve e medio periodo aiuta a eliminare eventuali tossine presenti nel corpo, magari per eccessi alimentari oppure legati all’assunzione di alcol. Come appare evidente, questo processo passa sempre per l’attività diuretiche già ampiamente menzionata;
  • Apparato digerente: dato il potere antisettico e la presenza di mucillagini, la gramigna può essere utile per combattere i piccoli disturbi a carico dell’apparato digerente. Oltre a sfiammare un esofago irritato e ridurre gli effetti spiacevoli di una gastrite, aiuta anche la regolarità intestinale sbloccando gli stati di severa stipsi;
  • Estetica: gli impacchi topici pare siano utili nel controllo dei piccoli problemi della pelle, come pruriti e orticarie, ma anche per ridurre l’effetto a buccia d’arancia dovuto dalla cellulite.

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