CubaLibre, ricetta originale

Su Odealvino.com abbiamo avuto la possibilità di conoscere la ricetta originale del Mojito e del Daiquiri e oggi andiamo a scoprire il vero Cuba Libre.
Il cubano, passatemi il termine, D.O.C. che si reca al bar per bersi questo cocktail ultra dissetante non dice mai al barman “voglio un Cuba Libre“, ma esegue un gesto quasi scaramantico e inconfondibile attraverso la combinazione di due movimenti della mano destra: dapprima esegue un gesto come a volersi lisciare le guancie dopo una rasatura (questo vuole mimare la barba di Fidel Castro), e poi con il dito indice esegue un passaggio dall’estremità sinistra della gola all’estremità destra come a voler mimare un’accoltellata (questo evoca l’uccisione). La combinazione di questi due gesti significa Fidel Castro Morto e quindi Cuba Libre ovvero Cuba Libero dalla dittatura.
La preparazione è semplice, quasi banale. In un bicchiere tumbler mettete un bel pezzo di ghiaccio, in alternativa tanti cubetti di ghiaccio. Versate dentro 3/10 di rum scuro per poi aggiungere 7/10 di Coca Cola. Mescolate lentamente al fine di non sgasare la cola. Spremete poi mezzo lime all’interno.
Il cocktail è pronto.






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davvero fatastica questa storia del cuba libre.. non lo sapevo nonostante sia un’amante di questo cocktail
Il cubano doc? IL CUBANO DOC?? Sono curioso di sapere allora chi sono gli italiani doc.. Sarebbe carino da parte tua cancellare la storiella (Angela non c’è niente di fantastico), cancellare questo acido post e tenerti per te le tue opinioni. Come fanno i baristi.
per burla:
1) non è una storiella;
2) non cancello proprio niente;
3) perchè lo consideri acido?
4) quali opinioni avrei dato?
5) se voglio esprimere le mie opinioni posso farlo in tutta libertà ;
ciao!ma nel cubalibre non ci va anche lo zucchero di canna?e in alternativa si può usare il rum bianco?grazie..
Zucchero di canna nel cuba libre ?!?!?!?
assolutamente no.
Per quanto riguarda la storiella, ho chiesto a un paio di amici cubani (D.O.C.) ma nessuno la sapeva mi sa di aneddoto folkloristico inventato da qualche guida turistica.
Comunque non ci vedo niente di male nel riportarla, sebbene sia forse un po’ “fortina”.