Mangiare le stesse cose fa durare la relazione

di Alba D'Alberto Commenta

Una relazione d’amore si basa anche sulla condivisione dello stesso piatto. Mangiare le stesse cose, secondo una recente ricerca, aiuterebbe a rendere la storia d’amore più solida. La spiegazione è semplice. 

MarieClaire che abbiamo già scomodato per parlare dei cibi adatti e non all’attività fisica, spiega che è stata condotta una ricerca che dimostra come una persona su tre sia preoccupata dal fatto che il partner possa amare cibo molto diverso dal suo.

Il problema è circa la spesa al supermercato (letti divisi “colpa” dei carrelli divisi?) quanto nelle zone molto tese che si creano: esplicativo era il corto meraviglioso di Casey Gooden, We’ll find something, su una coppia che si lascia per colpa di un ristorante sbagliato. Ma come mai a tavola tutta la tensione compare e addio cibi afrodisiaci? Perché secondo la ricerca condotta per Knorr un abbondante 31% sarebbe disposto a lasciarsi a colpa di gusti culinari diversi. Quindi come far funzionare una relazione? Evitando, di colpo, di diventare vegani all’insaputa di lui/lei. A meno che non dichiariate la cosa presentando meringhe all’aquafaba come se nulla fosse.

In pratica chi vuole far durare la relazione è addirittura disposto a rinunciare al sesso ma non al mangiare insieme. Le statistiche parlano chiaro: il 48% degli interpellati potrebbe rinunciare al sesso ma non al sapore (e attenzione il pubblico delle intransigenti è al 55% femminile).

Un trend che non sorprende, oggi, che si parla così tanto e così spesso anche di spezie afrodisiache. Comunque entra in gioco anche la tecnologia visto che è stata lanciata un’app – myflavour.knorr – che svela a che profili apparteniamo, oltre naturalmente, a quello che può essere considerata l’affinità di coppia a base di Eleganti ErbivoriGuerrieri Carnivori and co. Grazie MarieClaire, adesso siamo più istruiti. 

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