Crema di mandorle alla contadina ricetta catalana

di Luca Bruno Commenta

Un dolce al cucchiaio ricco di aromi esotici e mediterranei al tempo stesso.

Almond

Un dolce semplice e veramente facile da realizzare, che racchiude in se i sapori mediterranei che costituiscono uno dei tratti tipici della cucina catalana, così ricca di influenze provenienti dai paesi con cui confina: dal vicino mahgreb il gusto per le spezie orientali, il cumino e la cannella, dalla cucina francese la raffinatezza nella realizzazione di determinati piatti e gli accostamenti inconsueti, dal Mediterraneo i sapori eccelsi dell’olio di oliva e del pesce.

Per realizzare questo dolce occorre la farina di mandorle, un prodotto di non facile reperibilità nei grandi magazzini ma sicuramente facile da trovare nei negozi biologici o specializzati in pasticceria. Si può comunque bypassare il problema utilizzando un normale frullatore di una certa potenza, con il quale ridurre appunto in farina le mandorle.

300 grammi di farina di mandorle
250 grammi di zucchero
7 tuorli d’uovo
limone
cannella
noce moscata

Tostare la farina di mandorle in una padella in cui si è fatto sciogliere in precedenza una noce di burro. Mescolare in continuazione affinchè la tostatura risulti uniforme, evitando così di bruciare la farina.

Una volta tostate le mandorle si procede alla realizzazione dello sciroppo: mettere ½ litro di acqua sul fuoco ed aggiungere lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone, un pizzico di cannella e di noce moscata.

Far cuocere finchè il composto non comincia a ridursi, ma fermare la cottura prima che diventi vero e proprio caramello.

A questo punto aggiungere allo sciroppo la farina di mandorle tostata e mescolare per amalgamare il tutto. Quando il composto è tiepido aggiungere uno alla volta i sette tuorli d’uovo, e mescolare con cura per ottenere un impasto omogeneo.

Versare in bicchieri di vetro o coppette e mantenere in frigo per qualche ora prima di servire.

Accompagnare con mandorle spelate, graniglia di nocciole o noci
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